Ancora niente rinforzi Pellegrini sempre più “dimissionaria”

La commissaria dell'Asp di Cosenza con la lettera d'addio in tasca se Cotticelli non invia nuovi ginecologi a Corigliano. Nel mentre deflagra la rogna del concorso per disabili (con due condannati in commissione di valutazione)

Dario Gaetano e Pietro Filippo. Le nuove rogne per il commissario dell’Asp di Cosenza Pellegrini (sempre più sotto stress dalle ingerenze della politica regnante) portano questi nomi. Due nomi di vertice all’interno della commissione di valutazione di un concorso (sotto elezioni) bandito proprio dall’Asp di Cosenza per 49 disabili. Bandito ora ma “disegnato” a suo tempo, ovviamente, con Pellegrini spettatrice tanto prima quanto adesso. Due nomi non qualsiasi, quelli di Dario Gaetano e Pietro Filippo. Come sottolineato in una interrogazione dal deputato Cinquestelle Sapia. Due nomi con condanne (uno dei due persino in Cassazione) per reati contro la pubblica amministrazione. Deflagrato il caso si attende da un momento all’altro una decisione in merito proprio da parte del commissario Pellegrini che secondo più voci dovrebbe revocare questo concorso da un momento all’altro. Del resto sono ore e giorni decisivi, per il commissario dell’Asp di Cosenza. Tirata per la giacchetta dalla regnanza politica corrente così come da residui di quella che fintamente è passata Pellegrini è letteralmente sotto attacco, suo malgrado. Anche discretamente abbandonata nelle ultime ore e persino da Cotticelli (fin qui suo grande sponsor) che le ha promesso venerdì scorso rinforzi per Ostetricia e Ginecologia a Corigliano. Perimetro, quello dello Jonio, che vive in questi giorni momenti drammatici sotto diversi punti di vista. I reparti in questione sono sotto organico ma il formale paradosso della chiusura e della riapertura senza un atto che lo consente consegna l’ospedale di Corigliano ad una sorta di prassi fuorilegge. Ecco perché Pellegrini ha chiesto in questa settimana nuovi ginecologi altrimenti, e la lettera è già scritta, saluta tutti e va via. Non prima d’aver incontrato Morra, però. Con il quale ha avuto venerdì un faccia a faccia sui rischi (se non certezze) d’infiltrazioni mafiose all’interno dell’Asp più grande che c’è in Calabria. Parole di incoraggiamento per lei sono arrivate dal presidente dell’Antimafia ma non è dato sapere se basteranno a convincerla. La volontà, di Pellegrini, pare sia proprio quella di tagliare la corda. E i rinforzi che Cotticelli non invia a Corigliano (dopo averli promessi) potrebbero funzionare anche da meraviglioso assist. Con buona pace (anche) del concorso per disabili e con Gaetano e Filippo a capo della commissione valutatrice…

I.T.