Su Occhiuto si apre lo scontro nell’Antimafia

Morra diserta la riunione in Confindustria perché è presente "l'indagato" Occhiuto. Santelli, vice all'Antimafia e "sponsor" del sindaco di Cosenza alla Regione: "Si è trattato di un vulnus alla credibilità di tutta la Commissione che è un organismo parlamentare e non un partito politico".

Volano gli stracci in commissione antimafia tra il presidente e il suo vice. Non sono piaciute a Jole Santelli, deputata di Forza Italia, le dichiarazioni di Morra sulle motivazioni della sua assenza ad un convegno di Confindustria Cosenza.

Il senatore avrebbe disertato l’incontro perché era presente un indagato:  Mario Occhiuto sindaco di Cosenza e aspirante governatore della Calabria sponsorizzato dalla stessa Santelli.

“Si è trattato di un vulnus alla credibilità di tutta la Commissione, – ha dichiarato Santelli –  che è un organismo parlamentare e non un partito politico. Ancora più grave è la mancanza di rispetto verso la Costituzione repubblicana, cui tutti siamo tenuti a rispondere, laddove si associa l’essere indagato a una condanna sicura, calpestando il principio che la Carta sancisce di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva”.

“Il presidente Morra – ha sottolineato Santelli  – continua a mancare di rispetto alla commissione che presiede, confondendola con un organismo di parte. La giusta e legittima risposta di Confindustria nazionale ha prodotto una lesione nei rapporti con la Commissione di cui è responsabile il solo Morra”.