Regionali, lunedì il tavolo del centrosinistra in Calabria

Mirabello: "È troppo chiedere se intesa M5S-Pd è possibile?"

Il commissario del Partito Democratico della Calabria, Stefano Graziano, ha convocato il tavolo del centrosinistra con all’ordine del giorno le elezioni regionali. L’incontro – comunica il partito – si svolgerà lunedì 16 settembre, alle ore 15, nella sede regionale del Pd a Lamezia Terme (Cz). Intanto, Mirabello rilancia l’intesa tra M5S e Pd. “È troppo chiedere se l’ipotesi dell’alleanza con i Cinque stelle in Calabria possa rappresentare una possibilità reale? È giunto il tempo di iniziare a parlare il linguaggio della chiarezza nei confronti dei democratici calabresi”. Lo dichiara Michele Mirabello, consigliere regionale del Pd, dopo i diversi appelli alla collaborazione rivolti da settori del suo partito ai grillini, respinti al mittente. “Non solo ogni semplice militante, ma l’intero gruppo dirigente regionale del Pd – osserva Mirabello – si trova sballottato fra le fughe in avanti, e le continue rassicurazioni di importanti dirigenti, che dispensano certezze e sicurezze intorno alla possibile riproposizione dello schema politico nazionale sul territorio calabrese, e le ripetute uscite a gamba tesa dei Morra o delle Ferrara, ed in ultimo addirittura dei Sapia, che rifiutano con sdegno di considerare questa ipotesi. “E intanto il tempo se ne va”, diceva una vecchia canzone di Celentano. È troppo – osserva – chiedere che si faccia chiarezza e che gli alleati di governo abbiano un minimo di rispetto verso un grande partito ed i suoi militanti? Abbiano salutato con sollievo e speranza la nascita del governo giallorosso, ed oggi in tanti ritengono indispensabile che da qui in avanti possano nascere nuove sintonie anche in vista delle elezioni regionali. Ma ora bisogna sgombrare il campo da ogni ambiguità e dalle mezze verità. Se parliamo di ipotesi concrete siano messe in campo e si discutano, se invece a prevalere, come a volte appare, fosse la “linea Morra-Ferrara”, francamente – conclude – meglio fare i conti con la realtà evitando di inseguire chimere”.