Morra la butta su madonne e ‘ndrangheta

Alla fine, come spesso accade, è Mentana a calibrare il peso specifico degli eventi. E deve esserci una ragione se ha sostanzialmente glissato, giochicchiato, sull’intervento in Senato di Nicola Morra, pur sempre pentastellato di prestigio e presidente della commissione Antimafia. Chi si aspettava bussole e dritte sulla posizione politica dei Cinquestelle ha incassato, dalle parole di Morra, il più originale dei quotidiani attacchi a Salvini. Reo, per Morra, di aver troppo corteggiato e in modo plateale simboli religiosi che in Calabria coincidono, nei paesi di frontiera, con uno status della ‘ndrangheta. Della serie, occhio alla speculazione sulle madonne perchè ne fanno uso pure le cosche. Tema di rappresentazione sociologica che ci sta, ma forse un tantino di secondo piano rispetto a un governo che cade. E Mentana ride..