Gennarino, se la Calabria esporta manager sanitari…

Al calabrese Sosto la guida dell'Asl di Napoli


La scelta ricaduta sul manager calabrese è stata ratificata ufficialmente dalla Giunta regionale della Campania, guidata da Vincenzo De Luca, dopo il processo di selezione che ha riempito tutte le caselle delle Asl della sanità campana “sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione costituita ai sensi della disciplina vigente, e per deliberare le nomine dei direttori generali di Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere”.

Tre anni a capo dell’unica ASL del Molise, periodo in cui Sosto ha reingegnerizzato tutti i processi dell’ASReM, portandola da una situazione estremamente critica al pareggio di bilancio, dopo decenni di deficit. Rilevante anche il risultato dal punto di vista assistenziale, certificato ufficialmente dai ministeri: il punteggio LEA della sanità molisana, tre anni fa tra i peggiori d’Italia, è salito ben al di sopra della soglia dell’adempienza.

L’ingegnere calabrese, unico non campano fra i nominati, diventato col tempo punto di riferimento anche per Federsanità nazionale e membro di numerosi tavoli nazionali, ha accettato la sfida di una Asl e di un Sistema regionale, quello campano, dalle grandi potenzialità.

Tanti gli obiettivi di miglioramento che aprono quindi una nuova fase per l’Asl Napoli 3: un nuovo ospedale da costruire, migliorare l’assistenza territoriale, ottimizzare i percorsi dei pazienti cronici e aumentare il grado d’appropriatezza dei Plessi ospedalieri dell’Asl campana che conta più di un milione di cittadini.