Centrosinistra (quasi) al gran completo per il “lancio” di Oliverio

Assente solo il Pd all'iniziativa organizzata dal Psi

È la “prima” a tutti gli effetti per la corsa di Oliverio alla riconferma della presidenza. Il “lancio” vero e proprio che gli ha organizzato il centrosinistra su iniziativa del Psi. Presenti tutte le forze invitate, ad eccezione del Pd alle prese con una sistemazione di identità nazionale. Parte così e prende avvio la campagna elettorale della coalizione progressista. Al momento unico candidato il presidente uscente. Le forze presenti al tavolo il partito socialista, partito democratico europeo, Italia del meridione, diritti civili, sinistra italiana, +Europa, partito radicale, DemoKRatici Calabria in rete, Italia in comune, Oliverio Presidente, Verdi.

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 Idm chiarissimo se c’è Oliverio noi ci siamo elogiando il lavoro svolto dal presidente.

Chiara la posizione di Idm, il movimento di Orlandino Greco, capogruppo in consiglio regionale della lista Oliverio presidente. Al tavolo del centrosinistra di oggi Idm ha ribadito che è della partita se sarà Oliverio il candidato.

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 Incarnato (Psi): centrosinistra Calabria non perda tempo

“E’ arrivato il momento che il Pd, al pari di tutti noi, si rapporti al tavolo del centrosinistra”. Così il segretario regionale del Psi, Luigi Incarnato, parlando con i giornalisti a Feroleto Antico (Catanzaro), a margine della prima riunione del centrosinistra in vista delle Regionali, riunione convocata proprio dal Partito socialista. “Questa riunione – spiega – intende mettere insieme le forze per avviare un ragionamento che vedo urgente e immediato, perché purtroppo stiamo perdendo tempo. Dobbiamo preparare una coalizione, un programma e un candidato presidente condiviso da tutti. Oliverio è un candidato: come coalizione stiamo ragionando affinché si possa decidere unanimemente e in modo democratico una candidatura. Questo è alla base della nostra intenzione. Non possiamo rischiare di perdere tempo favorendo il centrodestra, che in questo momento non gode di buona salute, e dare loro un vantaggio sarebbe come commettere un reato”. “La convocazione di questo tavolo ha solo il sapore di una consapevolezza, di una responsabilità e di una preoccupazione. Sono preoccupato perché i tempi sono strettissimi. Siamo a fine agosto, in autunno saremo in campagna elettorale, quindi c’è un mese in cui si dovrà fare una corsa a ostacoli per trovare la soluzione”, aggiunge.  Incarnato ha fatto riferimento anche al Pd, che “in queste settimane ha fatto dei ragionamenti al suo interno, non ha mai partecipato le sue valutazioni alla coalizione, e invece credo sia arrivato il momento che il Pd, al pari di tutti noi, si rapporti al tavolo. E’ questo il nostro auspicio”.

Sculco (Cir), non condivisibile no a Oliverio ricandidato

“Negare la possibilità a un presidente uscente di potersi ricandidare e di proseguire il lavoro fatto non mi sembra condivisibile”. Lo dice Flora Sculco, capogruppo di ‘Calabria in Rete’ alla Regione, parlando con i giornalisti a Feroleto Antico (Catanzaro) a margine della prima riunione del centrosinistra in vista delle Regionali. “Ci incontriamo per fare il punto della situazione in vista delle Regionali – spiega – ci incontriamo con i movimenti che hanno già composto la coalizione che ha sostenuto il governatore Oliverio nel 2014 e ci incontriamo per capire come proseguire. E’ ovvio che la discussione non potrà concentrarsi solo ed esclusivamente sul candidato presidente, ma anzitutto sul programma che bisogna mettere in campo per proseguire l’impegno e il lavoro fatto in questi anni, nei quali non si è stati con le braccia conserte ma sono stati raggiunti comunque risultati importanti su molti territori della Calabria con investimenti importanti su tanti settori sotto la leadership forte e autorevole quale quella di Oliverio. E’ ovvio che questo non basta, c’è ancora tanto fa fare. Bisogna capire come proseguire e quali saranno le forze in campo per affrontare l’appuntamento elettorale”. “In questa fase non posso che sostenere il presidente Oliverio – eplicita – negare la possibilità a un presidente uscente di potersi ricandidare e di proseguire il lavoro fatto non mi sembra assolutamente condivisibile e rientra nei litigi di partiti e movimenti che non guardano agli interessi dei calabresi. In questo momento bisogna far crescere la coesione, che è il clima più favorevole per creare una coalizione che possa dare speranza ai calabresi”.