《O un candidato condiviso da tutti oppure primarie》

L'ultimatum di Oliverio al Pd

“Io mi auguro che il Pd si faccia attivamente parte della costruzione di una soluzione condivisa: se non c’è la condivisione le primarie sono un fatto normale”. Così il presidente della Regione, Mario Oliverio, a margine di una conferenza stampa, con riferimento alle prossime elezioni regionali. Rispondendo a una domanda dei giornalisti sul fatto che ieri ha indetto le primarie istituzionali, Oliverio ha osservato: “Io non ho lanciato nulla. C’è una legge regionale del 2009 che prevede alcune cose, all’articolo 5 prevede che in prossimità delle elezioni regionali le forze che entrano in campo, partiti movimenti coalizione, possono ricorrere alle primarie per selezionare i propri candidati. La legge regionale impone agli organi amministrativi preposti e al presidente di predisporre il tutto perché – ha spiegato il presidente della Regione – qualora un partito, un movimento, una coalizione voglia avvalersi di questo istituto delle primarie possa farlo, perché se io non facessi questo e al momento giusto un partito dovesse chiedere di ricorrere alle primarie istituzionali, incorrerei in omissione in atti d’ufficio, sarei oggetto di un altro avviso di garanzia, la dico scherzando… ”. Oliverio ha quindi aggiunto: “Io mi auguro che il Pd si faccia attivamente parte della costruzione di una soluzione condivisa, se non c’è la condivisione le primarie sono un fatto normale. Anzi, le primarie realizzate con un patto tra i competitori, un patto di lealtà, possono essere persino un motore di partecipazione, di coinvolgimento e quindi un fattore per dispianare meglio la strada delle elezioni, per mettere la competizione elettorale in una posizione di vantaggio, come è stato nel 2014, quando io chiedevo le primarie e anche lì vorrei che non si perdesse la memoria: vi ricordate i ‘Papa neri’, i ‘verrà Renzi e bloccherà Oliverio’? E invece – ha detto il presidente della Regione – ci furono le primarie, vere, con grande partecipazione democratica, sono state fatte senza ricorrere alla legge, sono state con i comitati di coalizione che hanno controllate quelle primarie e sono state l’anteprima di un grande risultato elettorale”.