Orlandino “riaggancia” Oliverio sulla via del Sud…

Il consigliere regionale, da tempo in rotta di collisione con la Cittadella, difende stavolta il governatore a proposito della "chiamata" dei presidenti di Regione contro l'autonomia differenziata del Nord

“Né Forza Italia né il Pd oggi possono ostentare indignazione per l’autonomia differenziata sollecitata da Lombardia e Veneto, rimuovendo il silenzio subalterno che hanno tenuto con i governi nazionali di centrodestra e di centrosinistra”. Lo afferma il capogruppo di “Op” alla Regione Calabria, Orlandino Greco, segretario federale dell’Italia del Meridione. “L’iniziativa del presidente Oliverio – sostiene Greco – di proporre un incontro ai Governatori delle regioni meridionali per un approfondimento collegiale dei rischi che presenta l’autonomia differenziata, per come viene presentata dalla ministra leghista Erika Stefani, non può non trovare consenzienti quanti, al di là delle appartenenze politiche, avvertono l’impatto devastante che avrebbe sull’unità del Paese. Come Italia del Meridione abbiamo in più occasioni sollecitato l’attenzione dei governatori meridionali a non far mancare la loro pressione sui governo nazionale affinché non venissero sottratte al Sud risorse destinate a garantire servizi essenziali. Oliverio con la sua iniziativa – aggiunge il consigliere regionale – allarga il campo della riflessione, muovendo dagli aspetti specificatamente economici alla tenuta dell’assetto costituzionale del nostro Paese. E’ un andare oltre la questione meridionale biblicamente intesa come ‘muro del pianto’ dello sviluppo mancato e delle discriminazioni subite. Da tempo andiamo sostenendo, al di là della giaculatoria questione meridionale come questione nazionale, che pulsioni inizialmente xenofobe e secessioniste, evolutesi in pulsioni populiste e sovraniste, sono di fatto un attentato all’unità del paese in quanto orientate a sottrarre risorse alle regioni economicamente più deboli a vantaggio delle regioni ricche”. Secondo Greco “ora che l’allarme è lanciato registriamo l’indignazione ostentata delle ‘anime belle’ che oggi scoprono con quali meccanismi truffaldini, come la spesa storica, i governi che si sono succeduti dal 2009 a oggi hanno sottratto alla popolazione del Sud 61 miliardi per ogni anno distorcendo, col meccanismo della spesa storica, il rapporto popolazione-spesa pubblica.  E poiché in politica le responsabilità contano, né Forza Italia né il Pd oggi possono ostentare indignazione per l’autonomia differenziata sollecitata da Lombardia e Veneto, rimuovendo il silenzio subalterno che hanno tenuto con i governi nazionali di centrodestra e di centrosinistra. Riflettano le ‘anime belle’ di casa nostra e chiedano conto ai livelli alti dei loro partiti come tutto ciò sia potuto accadere. Noi di Italia del Meridione – conclude Greco – non abbiamo che da continuare una battaglia iniziata già da tanti anni”.