Sanità, all’Asp di Cosenza un uomo di Lumia e Crocetta

Il palermitano Antonino Candela

È di sicuro uno di quei nomi che farà parlare di sè. Non v’è alcun dubbio su questo. Per l’Asp più grande e piena di euro che andrà a comandare da commissario, su indicazione di Cotticelli e Schaell. Per il profilo che si porta appresso, impegnativo e consolidatosi dentro l’Asp di Palermo, non proprio una parrocchia di periferia. Per la sua vicinanza molto molto “intensa” con le sorti progressive dell’ex governatore della Sicilia, Crocetta, ma soprattutto con quelle di Giuseppe Lumia, ex presidente dell’Antimafia e secondo molti vero governante della stagione di Crocetta (con buoni uffici anche in epoca Lombardo e Musumeci). Non a caso Lombardo prima e Musumeci di recente hanno avuto parole di elogio nei confronti di Candela, che chissà perché è sempre associato al duo Lumia-Crocetta. Nelle cronache siciliane delle riunioni di peso, quelle borghesi nelle ville faraoniche a picco sul mare, se c’è Lumia c’è Crocetta e di lì appresso manager del calibro di Candela. 54enne che ora Cotticelli vuole piazzare a capo dell’Asp di Cosenza. Non uno sponsor da poco per lui, quello di Lumia. Che Repubblica prima di Natale ha “dipinto” come uomo ombra e di potere dietro quasi tutte le manovre siciliane. Con un parziale e di striscio interessamento della commissione Antimafia siciliana a proposito di una scorta con coda e viso segnato da ferite da “campo”. È il destino di chi sta al comando dietro le quinte e non a caso Lumia in Sicilia viene soprannominato “Richelieu”. Gli attribuiscono di tutto, come nelle favole. Persino l’ascesa della “cometa” Montante a capo di Confindustria (con destini giudiziari che sappiamo). E certi sponsor nella vita, o si hanno o non si hanno è Candela è quotato abbastanza per meritarseli…