I fascisti in piazza a Bonifati, si alza il muro della protesta

Dai parlamentari Bossio e Magorno ai dirigenti locali del Pd: si vieti l'incontro pubblico

“La manifestazione organizzata da Forza Nuova il 25 aprile a Bonifati, per ricordare i caduti della Repubblica sociale di Salò, è contraria alla legge e dunque non può avere luogo. Il 25 aprile si festeggia esattamente il contrario, ovvero la liberazione dal fascismo!”. Ad affermarlo è la deputata Pd, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: “La manifestazione di Bonifati rappresenta un gesto provocatorio e illegale e bene hanno fatto i nostri consiglieri comunali a chiedere all’amministrazione comunale di revocare l’autorizzazione della piazza”.”Alla luce di questa grave situazione per l’ordine pubblico – spiega ancora la parlamentare – ho inviato una lettera alla Prefettura e alla Questura perché vengano attivate tutte le misure necessarie a bloccare tale iniziativa, in evidente contrasto con le nostre norme e innnanzitutto con la nostra Costituzione. Voglio ricordare che, qualche giorno fa, la prefettura di Milano ha annullato ben due manifestazioni: una organizzata da Casa Pound per il centenario dei Fasci e un’altra per commemorare Sergio Ramelli. ll mio augurio, dunque, è che le istituzioni tengano conto della segnalazione e facciano in modo che anche a Bonifati vengano rispettati non solo la legge ma i valori di libertà e democrazia di cui il 25 aprile è portatore nella nostra storia”.

A fargli eco il senatore  Pd Ernesto Magorno “Il Ministro dell’Interno intervenga sulla provocazione di ForzaNuova a Bonifati (Cs). Non è ammissibile lasciare spazio a una manifestazione fascista, il  25aprile è la festa della democrazia”.