“Congelato” il commissariamento della Lega

La "rivolta" degli iscritti della prima ora di Lazio e Puglia costringono il Carroccio a frenare anche il nuovo corso in Calabria. Tensione anche per le Europee

Una specie di rivolta bella e buona. Un mettersi di traverso che gli iscritti alla Lega della prima ora di Lazio e Puglia hanno spalmato in tutto il Centrosud. Con un unico slogan sotto i nervi scoperti, giù le mani dalle espressioni local del partito (quelli che ci hanno creduto per primi e quando non ci credeva nessuno al Carroccio). E soprattutto stop alla colonizzazione dal grande Nord. E così tutto il progetto di rifare anche “fiscalmente” la Lega a partire dal Centrosud deve registrare una brusca frenata. Calabria compresa, ovviamente, anche se qui problemi per il deputato bergamasco Invernizzi non se ne sono registrati fin qui. Ma Salvini avrebbe deciso di rallentare per ora tutto il percorso dei commissariamenti regionali comprendendo anche la Calabria dove si attendeva la individuazione del tesoriere a chiudere la triade (con Invernizzi e Furgiuele). Il perchè della frenata di Salvini è presto detto, ci sono le Europee dietro l’angolo e bisogna far voti non polemiche. Anche perchè, proprio l’Europa, rischia di essere altro terreno di scontro. E già perchè ben presto s’è diffusa la voce che proprio Salvini voglia candidare per la circoscrizione Sud due pezzi forti del suo cerchio magico direttamente dal cuore del Nord. Il primo è Vincenzo Sofo, fondatore del tink tank salviniano “il talebano” ma soprattutto fidanzatissimo della nipote di Le Pen. Il secondo è il banchiere di origini campane Valentino Grant. Anche qui non è difficile immaginare che sarà fuoco sotto cenere nelle ramificazioni locali del partito ma Salvini pare proprio orientato a procedere così. È l’Europa oggi il suo unico pensiero e ogni battuta sulle regionali calabresi non viene neanche presa in considerazione. Ci vuole lo spoglio delle schede continentali, prima. Poi un incontro con Berlusconi e Meloni anche se chi gira attorno al vicepremier va ripetendo che è già confezionato in tasca un tandem Lega-Fratelli d’Italia per tutte le amministrative post Europa. Calabria compresa, ovviamente…