《Un Consiglio dei ministri da gita fuori porta》

Il consigliere regionale Orlandino Greco: Reggio bloccata per un decreto che non decide nulla

“Solo uno slogan”. Così il consigliere regionale di Idm, Orlandino Greco ha definito il decreto sanità licenziato oggi dal Cdm svoltosi questa mattina a Reggio Calabria.

“Il consiglio dei ministri odierno, che ha bloccato – puntualizza il consigliere regionale –  per una giornata la città di Reggio, durato circa 40 minuti, non si sa con quali costi diretti e indiretti, ha partorito l’ennesimo decreto sulla sanità ricco di slogan e povero di contenuti che non affronta in alcun modo i problemi reali del comparto sanitario”.

Greco sintetizza i punti previsti nel decreto governativo:  poteri di nomina e revoca dei direttori general, in capo al Commissario Ad Acta ( Erano già previsti dalla legislazione vigente );  verifica periodica dell’attività dei direttori generali (che rientra già, per legge ordinaria, nei poteri del Commissario Ad Acta) ; ammodernamento edilizio e tecnologico delle reti ospedaliera, territoriale e dell’emergenza /urgenza senza la previsione di copertura finanziaria (che non puo’ essere demandata ad un DPCM, ma va previsto con fondi certi e fruibili); acquisto tramite Consip o centrali di committenza su altre regioni (violando la legge regionale che ha istituito la stazione unica appaltante regionale SUA).

“Ma non prevede – denuncia Greco –  deroghe in materia di blocco del turnover, scattato ai sensi dell’articolo.1, c.174 e 180, e della legge n.311/2004. Dunque siamo di fronte l’ennesima passerella istituzionale che ci saremmo volentieri risparmiati”.