Quella cena a base di pesce (ma con molto “altro” in tavola…)

È venerdì, poco meno di una settimana fa. Per chi se ne intende, da che mondo è mondo, il giorno ideale per trattare le “partite” giuste. È il giorno che chiude una settimana, poi c’è il soporifero week end. Ma prima c’è il venerdì, il giorno del “botto”. Il giorno del pesce, per credenti e disincantati. Chi può evita la carne, hai visto mai, e cosa c’è di meglio di un pasto completo a base di pesce all’Aragosta di Gizzeria per chiudere la “partita” giusta? E già, c’è poco di meglio. A tavola un ex senatore di peso. Una figura apicale del management della sanità nominato qualche mese fa dalla regnanza della Cittadella. E un’altra ineludibile figura dirigenziale della Regione in materia di appalti pubblici. E chissà che proprio di appalti pubblici, alla fin fine, non si sia anche chiacchierato nel pasto a base di pesce all’Aragosta di Gizzeria. La tavola unisce, disgela, assembla. Da che mondo è mondo. Al resto ci pensano il buon vino e gli zeri da immaginare dopo un numero primo. E poi brindisi alla salute perchè ovviamente di sanità si sarà anche chiacchierato. E sennò di cosa…