Magorno e “Un’altra strada per la Calabria”. In chat l’addio a Oliverio (e al Pd?)

È già pronto il simbolo di una lista che lo stesso ex segretario regionale colloca contro la “restaurazione” di Zingaretti (dopo l'umiliazione di Lotti e dei suoi in direzione). In un gruppo “nostalgico” tardorenziano sul social la “chiamata alle armi”

 «Buongiorno ieri è stata una brutta giornata, è iniziata la RESTAURAZIONE». Non è un errore di battitura sullo smartphone. Ernesto Magorno, suo il virgolettato e il commento alla “brutta giornata” di domenica, usa di proposito la parola “restaurazione” tutta in maiuscolo. Per caricarla di peso e di significato contro Nicola Zingaretti, nuovo segretario nazionale del Pd. L’incipit del commento alla «brutta giornata» è inserito in un messaggio su whatsapp che proprio Magorno ha inviato in una chat conterranea e tardorenziana, persino nostalgica di questi tempi. Un gruppo che si sente ancora unito dall’appartenenza al verbo del “giglio magico” e che si sente tradito, a partire proprio da Magorno, dopo l’esito della composizione della direzione nazionale. Dove Zingaretti, da Roma alle periferie, ha fatto cappotto con la presenza massiccia dei suoi fino a sconfinare nell’esclusione clamorosa del “comandante in capo” della corrente tardorenziana, Luca Lotti appunto. Ed è questa la prima notizia inserita nel messaggio di Magorno. «Io come molti altri non ci stiamo. Lotti e molti di noi non siamo entrati in direzione». Da qui, come detto, la parola tutta in maiuscolo RESTAURAZIONE che Zingaretti avrebbe praticato per cambiare pelle e uomini al comando del partito. A questo punto però Magorno va avanti e inserisce la seconda di notizia. «Per quanto mi riguarda mi sento di avere le mani libere».

È questo l’inizio esegetico dell’addio al Pd praticato su larga scala? Lotti ha dato mandato ai suoi perché inizino a prendere praticamente le distanze da ogni movenza di partito in giro? I comitati civici di Renzi sono pronti a fare partita a parte? La terza notizia che inserisce Magorno nel testo del messaggio aiuta a capirci di più. «Per le regionali, non sosterrò la candidatura di Oliverio e se si candiderà promuoverò un’altra coalizione». Quindi il progetto di “distacco” è in fase più che avanzata, ancorché (come si legge) ancorato alla ipotesi di ricandidatura di Mario Oliverio per la presidenza della prossima Regione. E che sia in stato più che avanzato ecco la quarta e conclusiva di notizia in un solo messaggio nella chat tardorenziana. «Sto mettendo in campo una lista che si chiamerà “Un’altra strada per la Calabria” (di cui pubblichiamo pure il simbolo e che di fatto si colloca fuori dal Pd). Nei prossimi giorni ci vedremo tutti a Catanzaro per dar vita all’area calabrese che per ora guiderò io…». Stop. Fine del denso messaggio nella chat delusa e arrabbiata e soprattutto tardorenziana. Magorno in verità ve ne aggiunge pure una quinta di notizia in coda. «Area calabrese che per ora guiderò io… ». Già. E chi sennò..?

 

I.T.