Terme Luigiane, contratto prorogato

Svolta positiva nella vertenza delle Terme Luigiane di Acquappesa. Il contratto di gestione dell’area   è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2020 e la società uscente, la Sa.Te.Ca. Spa, rimarrà   al suo posto fino all’eventuale entrata in scena di un nuovo sub-concessionario delle acque minerarie. Questo è l’esito della riunione svoltasi questa mattina in prefettura alla presenza di tutti i soggetti in causa.

Una soluzione che ha dato garanzie, sebbene nel medio periodo, ai 250 lavoratori della struttura.

Il patto sottoscritto stamane stabilisce che i Comuni interessati avviino le procedure per l’individuazione del nuovo sub-concessionario delle acque termali entro e non oltre il 30 giugno del 2020. In sostanza, le amministrazioni dovranno indire un bando pubblico e il vincitore, a quel punto, subentrerà alla Sa.Te.Ca. Spa.

L’attuale società di gestione, dal canto suo, al fine di garantire la continuità aziendale, dovrà proseguire le sue attività fino all’effettivo insediamento dei nuovi gestori, anche se le pratiche dovessero eccedere il termine della scadenza, fissato al 31 dicembre 2020.