Palazzo XV Marzo, il “giardino di casa” di Di Natale

Per la terza volta (a sorpresa) il consigliere provinciale con più voti (ponderati) di tutti

Saranno pure elezioni cosiddette di “secondo livello”, con voti “ponderati”. Sarà pur vero che con riforme e controriforme sono diventati, alla fine, Palazzi di prestigio più che di potere reale. Ma il rinnovo del consiglio provinciale di Cosenza, andato in scena domenica, una clamorosa novità-conferma (tutta da pesare sul piano politico in vista delle regionali) l’ha partorita. La rielezione di Graziano Di Natale in qualità di consigliere che ha totalizzato più voti ponderati di tutti. Per la terza volta consecutiva e con fior di deputati e consiglieri regionali alla porta a spingere per i loro cavalli da corsa, in gran parte rimasti persino fuori. Una specie di mutamento degli equilibri politici in provincia di Cosenza. È per questo che l’elezione di Di Natale (primo degli eletti ancora una volta) non può rimanere senza analisi. E se nel 2014 e nel 2017 le condizioni di base davano un Pd formalmente compatto stavolta, edizione 2019, il Vietnam. E arrivare primi nel Vietnam assume un certo peso. Un sapore particolare. Votano per Di Natale 92 amministratori tra sindaci e consiglieri comunali. Risulta essere il più votato anche nei piccoli comuni con 52 tra sindaci e consiglieri che lo scelgono. Non una semplice elezione quindi ma la presenza ormai consolidata di una nuova realtà di amministratori. Con altri ben più “piazzati”a rimanere fuori. Gli esempi, dei grandi sconfitti, sono lì, alla portata di tutti. Difficile dimenticarne qualcuno, si rischierebbe solo di far torto alla memoria. Politicamente più corretto, allora, ricordare di sicuro chi ha vinto ed è arrivato primo per la terza volta ( l’ultima a sorpresa)…