Lucano: “Un passo in avanti, si comincia a fare luce”

Domenico Lucano. ANSA / IGOR PETYX

“E’ un ulteriore passo in avanti. Sono fiducioso, piano piano si fa luce”. Lo ha detto all’AGI il sindaco sospeso di Riace, Domenico Lucano, a proposito della decisione della Cassazione che accolto in parte il suo ricorso contro gli arresti domiciliari a cui era stato sottoposto nell’ottobre scorso. Lucano, a cui carico e’ ancora vigente il divieto di dimora a Riace, era accusato di irregolarita’ nella gestione di servizi pubblici affidati a cooperative, oltre che di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I giudici della Cassazione, dopo che ieri il Pg aveva chiesto la conferma delle misure restrittive, hanno accolto il ricorso di Lucano limitatamente al reato di “turbata liberta’ del procedimento di scelta del contraente” e alle esigenze cautelari, rigettandolo, invece, nel resto. Lucano, secondo la procura di Locri, avrebbe violato la legge, in particolare celebrando matrimoni irregolari al solo fine di favorire la permanenza in Italia di alcuni immigrati, stabilitisi nella cittadina del Reggino.