Lucano: “Spero di tornare a fare il sindaco”

Il 26 febbraio è fissata l'udienza in Cassazione

«Il 26 febbraio ci sarà l’udienza in Cassazione e sono fiducioso. Il mio orgoglio mi dice che ho fatto bene a non dimettermi e spero di tornare a fare il sindaco per un po’. È stato un inverno difficile, non ho una casa, son cose che pesano nell’animo. Sarebbe stato tutto più facile – ha proseguito – se mi fossi dimesso. E non ho fatto tutto questo perché alla ricerca di solidarietà. Trovo naturale che il tema dei migranti possa essere diventato argomento di divisione politica: se uno scompone i valori della politica non può non capire che la politica è impegno proprio per le persone e che su certi temi si può essere o a favore o contro». Così, il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano  al convegno “Rigenerazione delle aree interne: modelli a confronto”, organizzato da “Bene Comune”, alla presenza del vescovo di Campobasso, Giancarlo Bregantini, con la partecipazione di numerose associazioni e sindacati.

Lucano ha spiegato che