Csain, Stella di Bronzo per Di Tillo

Amedeo di Tillo

Lo Csain calabrese in festa, venerdì presso la sala del consiglio regionale c’è stata la cerimonia di consegna delle benemerenze sportive dove Amedeo di Tillo è stato insignito della Stella di bronzo come dirigente sportivo.
Un momento importante per tutto il mondo Csain ente di promozione sportiva e sociale dove il presidente Di Tillo in pochi anni ha portato con tutta la squadra l’ente in Calabria a discreti livelli.Da anni impegnato nello sport e nel sociale di origini laziali lo stesso vive in Calabria da circa 12 anni inserito nel contesto e’ riuscito a conquistare il cuore degli sportivi.Da responsabile di settore nel mondo degli enti di promozione nel 2016 viene chiamato a guidare lo Csain calabrese (centri sportivi aziendali e industriali).Nel 2017 riesce ad essere eletto anche nel consiglio regionale del coni Calabria quale consigliere come rappresentante degli enti di promozione sportiva.Una vita dedicata allo sport.
Queste la dichiarazioni di Di Tillo:
“Voglio condividere la mia gioia con tutto il mondo Sportivo Csain calabrese.Un po’ di questo traguardo lo devo a tutte quelle persone che hanno creduto in me in questi anni.E’ difficile fare sport in un territorio come questo,sopratutto quando mancano soldi e persone che ti affiancano.Ho dovuto impegnarmi in tutti questi anni per cercare di coinvolgere le persone giuste per portare avanti qualcosa di straordinario che servisse per il bene comune . Ho sacrificato molte cose e molte ancora ne sacrificherò ma, il mio unico obiettivo e prestare il mio patrimonio di sapere per il bene comune.I nostri figli sono un bene prezioso,lo sport e di questo ne sono fermamente convinto puo’ aiutare i nostri ragazzi a formarli e renderli delle persone preparate per affrontare in maniera positiva le insidie della vita evitando di cadere in tentazioni che li porterebbero a fare scelte sbagliate.Ecco perche ho sentito forte il bisogno di condividere con tutto il nostro mondo sportivo Csain questo traguardo,ringrazio tutti i miei collaboratori, i tecnici,i dirigenti che mi sono vicino che condividono con me il nostro Progetto.Infine un grazie sentito a chi ha creduto in me,e’ se non fosse stato per lui non avrei mai conosciuto la famiglia Csain,Grazie Pino uomo di sport dotato di una sensibilta’ straordinaria che mi hai spronato a fare qualcosa che forse in vita mia non avrei mai fatto.Ed infine grazie allo Csain e al nostro presidente Nazionale che mi hanno dato la possibilità di conoscere e condividere con tutti i miei colleghi una parte della nostra Nazione che non conoscevo”.