Porto Sibari, associazione: risposte positive da tavolo regionale

Fa registrare passi avanti l’iter che dovrebbe portare al ripristino della navigabilita’ del canale Stombi, il braccio d’acqua che unisce al mar Ionio le darsene del porto turistico di Sibari. Si e’ svolta una riunione del tavolo tecnico regionale convocato per risolvere i problemi del canale. Vi hanno preso parte il Comune di Cassano Ionio, nella persona del commissario straordinario Mario Muccio, ed il responsabile del Settore Lavori Pubblici, Domenico Calabro’; per la Regione il referente del Settore Demanio Marittimo, Alessandro Romeo; in rappresentanza del Settore Tutela delle Acque e Contrasto Inquinamento Luigi Gugliuzzi; per il settore Sistema Portualita’, Marco Merante. Con loro anche la Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, col sottotenente di vascello Alessandro Venuto; l’associazione “Laghi di Sibari”, guidata dal presidente Luigi Guaragna, e la sezione sibarita della Lega navale italiana, nelle persone di Ferruccio Lione e del dott. Giovanni Fragasso. Presente, inoltre, anche il consigliere regionale Gianluca Gallo.
“Nel corso del confronto – spiega una nota dell’associazione Laghi di Sibari – preso atto dell’avvenuta rimodulazione dello stanziamento concesso dalla Regione per la manutenzione dello Stombi, elevato a 50.000 euro per il 2019, a garanzia dell’effettivita’ della legge regionale n. 32 del 3 Agosto 2018 sulla navigabilita’ del canale approvata lo scorso Luglio, sono stati registrati importanti chiarimenti sui procedimenti e importanti progressi sulle iniziative del Comune di Cassano, finalizzate all’ottenimento delle autorizzazioni di competenza del Dipartimento Ambiente, necessarie per la movimentazione dei sedimenti per finalita’ di ripascimento. Il tutto in un clima di proficua e fattiva collaborazione tra i due Enti. Sono stati inoltre confermati gli impegni a realizzare un piano organico di lavori, allo scopo di garantire a un tempo la mitigazione del rischio di esondazione del canale, l’officiosita’ idraulica e la navigabilita’ in condizioni di sicurezza, identificandone gli obiettivi temporali”.
La Capitaneria di Porto di Corigliano, dal canto suo, ha comunicato “di aver rinvenuto tra i suoi atti storici il progetto originale del canale sulla base delle indicazioni pervenute dalla Capitaneria di Porto di Crotone, a seguito di richiesta di accesso agli atti avanzata da Lega Navale Italiana, sezione di Sibari-Laghi, e dalla stessa associazione “Laghi di Sibari”, riproposta alla Capitaneria di Corigliano. Tale documento sara’ immediatamente disponibile per Lega Navale e Associazione ed e’ di particolare importanza per il corretto calcolo idraulico dell’officiosita’ idraulica e per la navigabilita’ del canale. Sono stati, inoltre, affrontati i problemi concernenti le risorse finanziarie necessarie per sostenere i lavori e le attivita’ a essi prodromiche individuando differenti alternative comunque tali da garantirne la disponibilita’ in tempi utili.
E’ stata infine predisposta – spiega la nota – una bozza di verbale di riunione che sara’ a breve riproposta ai partecipanti per validarne l’edizione definitiva. Intanto, si e’ appreso con soddisfazione dell’avvenuta approvazione, sempre da parte del Comune di Cassano ed in risposta anche alle sollecitazioni avanzate da Associazione e Lega, del progetto per il completamento della benna dragante, da utilizzare per assicurare il disinsabbiamento e la manutenzione dello Stombi.
Risultati dunque positivi – scrive l’associazione – oltre che da lungo attesi. L’impegno di Associazione e Lega Navale – si assicura – non verra’ comunque meno nelle settimane a venire: al contrario, si intensifichera’, per compiere i passi che ancora separano dal ritorno alla piena normalita’ e per riacquisire in via definitiva e duratura la navigabilita’ del canale. Nelle prossime ore sara’ resa disponibile, sul sito internet dell’Associazione, la documentata e dettagliata relazione tecnica, con le correlate proposte operative e finanziarie, presentata al tavolo istituzionale dal gruppo di lavoro costituito dalla stessa Associazione e dalla Lega Navale”.