Nuova sede Arsac a Lamezia

Ha trovato “casa” nel centro di Lamezia-Nicastro, grazie all’intervento della Provincia di Catanzaro, l’Ufficio dell’ARSAC preposto all’assistenza tecnica e a consulenze alle aziende agricole dell’intera area lametina. L’Amministrazione Provinciale, infatti, ha concesso in comodato d’uso gratuito all’ Agenzia Regionale per Lo Sviluppo dell’agricoltura i locali di proprietà dell’Ente siti nella centralissima via Anile di Lamezia Terme che erano stati utilizzati precedentemente dalla Regione per attività di formazione professionale.
La decisione, sancita con la votazione unanime del Consiglio che ha approvato l’apposita delibera proposta dal presidente Sergio Abramo, ha risolto nell’interesse pubblico e degli agricoltori del Lametino in particolare l’incresciosa questione sorta negli ultimi mesi dopo l’avvenuta vendita della sede dell’ufficio Arsac in viale Raffaele.
L’ufficio Arsac di Lamezia svolge compiti di assistenza tecnica alle aziende agricole, con consulenze di sportello e sopralluoghi in azienda, corsi obbligatori di formazione per il rilascio del patentino per l’uso dei prodotti fitosanitari, verifica funzionale obbligatoria delle macchine agricole irroratrici, analisi enologiche su campioni di mosto e di vino, istruttorie pratiche PSR, progetti educazione ambientale ed alimentare con le scuole. Oltre che per Lamezia Terme, è punto di riferimento per molti comuni del comprensorio, da Curinga a Nocera Terinese, da Maida a Jacurso, Cortale, Pianopoli, Feroleto.
La soluzione trovata dal Presidente Abramo e fatta propria dalla Provincia di Catanzaro rende assai più fruibile il servizio, vista la centralità territoriale della nuova sede ma anche gli ottimi collegamenti.
Viva soddisfazione è stata espressa, naturalmente, anche dai 9 componenti dello staff Arsac di Lamezia: “Abbiamo apprezzato subito la vicinanza che ci ha manifestato il presidente Abramo – hanno scritto in una nota – e la sua sensibilità che si è trasformata nell’impegno a trovare la soluzione ottimale. E vogliamo ringraziare anche gli altri preziosi apporti sinergici determinanti per la soddisfacente conclusione della vicenda: dal vicepresidente del Consiglio provinciale, Antonio Montuoro al consigliere Nicola Azzarito Cannella, che hanno preso a cuore le nostre istanze e, infine, ma non certo ultimo, il proficuo dialogo instaurato dal Consigliere regionale Domenico Tallini con il dipartimento Agricoltura della Regione e col Direttore Generale Giacomo Giovinazzo”.