Ministro a spasso (in forma più o meno privata) per Cosenza

Bonisoli da "turista" per le vie del centro storico. Accompagnato (solo) da Morra

Con occhio attento e passo lento. Il ministro Bonisoli non ha fretta per le viuzze del centro storico di Cosenza. C’è il clima giusto e il silenzio giusto e da vedere ve ne è di roba. Anche con sguardo ispettivo. Del resto non c’è nessun nastro da tagliare e nessun gonfalone da onorare. Il ministro, in forma più o meno privata e certamente nella fattispecie “turistica”, non ha convenevoli del Comune appresso. Nè sindaco nè altri. Con lui, e con lo stesso passo lento e attento, solo il senatore Morra, presidente dell’Antimafia. Il saluto di qualche prete, forse un passaggio alla biblioteca civica, poi niente di più che a spasso per Cosenza vecchia con sguardo che vuole capire. Capire quanto c’è di bello ma anche quanto rischia di crollare da un giorno all’altro. Forse è più questo, più del degrado circostante, ad avergli a tratti corrucciato il viso…