“La commissione Antimafia si occuperà delle infiltrazioni mafiose in sanità”

Duro intervento del senatore Morra durante il convegno 'Diventare chirurgo generale oggi: una scelta difficile', svoltosi ieri nella Sala di Santa Maria in Aquiro del Senato

“Purtroppo o per fortuna uno dei temi di cui si occuperà la commissione Antimafia saranno le infiltrazioni mafiose in sanità. In tante regioni, tra cui la Calabria, abbiamo non solo elementi, ma anche prove, su come la sanità faccia gola alle organizzazioni mafiose. È nostro dovere non solo vigilare ma indagare su queste infiltrazioni”. Lo ha detto Nicola Morra (M5S), presidente della Commissione parlamentare antimafia, intervenendo, ieri, al convegno ‘Diventare chirurgo generale oggi: una scelta difficile’, svoltosi nella Sala di Santa Maria in Aquiro del Senato.

“Sanità significa tanti soldi – ha proseguito a margine – ma, come ci ha insegnato Falcone, dove ci sono soldi ci sono appetiti e per questo serve più prevenzione”. Per affrontare il problema delle infiltrazioni criminali nelle Asp, ha sottolineato, “bisogna far seguire alle parole i fatti e ridurre, in ogni interstizio, trasparenza e legalità”.

“Vengo da una regione, la Calabria, – ha precisato Morra – in cui da 10 anni siamo governati da un commissario e ciononostante abbiamo registrato abbassamento dei Livelli essenziali di assistenza. Inoltre ricordo che il nostro Presidente del consiglio regionale (Fortugno) è stato ucciso proprio per problemi di infiltrazioni in ambito sanitario e abbiamo oltre 300 milioni pagati per emigrazione sanitaria. Tutto questo non può essere normale”. Fatti, conclude, che mostrano che “bisogna impegnarsi di più per capire come certi fenomeni possono essere prevenuti”.

(ANSA)