Bonisoli “avverte” Occhiuto: i soldi ci sono, ma…

Il ministro dei Beni culturali a Cosenza: pronti 90 milioni per il centro storico ma è la "spesa" che ci preoccupa...

“Ho cambiato tre volte la mia agenda, cambiando l’orario del Consiglio dei Ministri, e, se permettete, avevo un minimo di priorità, ma ho voluto comunque mantenere una tappa a Cosenza, mi sono fatto un piccolo regalo, per fare una passeggiata nel centro storico”. Lo ha detto il Ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, questa mattina in città, che spiega l’annullamento di un incontro inizialmente previsto nel municipio col sindaco Mario Occhiuto, che si era lamentato della mancata visita.

“E’ mia abitudine, se mi devo occupare di un progetto di investimento, il fatto di avere la consapevolezza, anche solo a livello di posizionamento e di struttura, di quello che è ciò di cui mi sto occupando – ha detto il Ministro – mi aiuta a fare le domande giuste quando devo capire se un progetto ha senso oppure no. Conosco Napoli e Palermo, Taranto mi manca, – ha detto Bonisoli – e sarà la prossima visita che farò, e Cosenza fino a stamattina non la conoscevo”.

“Il potenziale c’è, ma per essere sfruttato ha bisogno di un intervento sistematico, io comincerei dall’urbanistica e dalla viabilita’”.

Cosi’ il Ministro per i beni culturali, Alberto Bonisoli, oggi a Cosenza per visitare il centro storico.

“Immaginate che si faccia uno sforzo comunicativo importante per raccontare nel mondo il patrimonio culturale che c’e’ a Cosenza. Oggi i flussi turistici viaggiano in aereo, li carichiamo su una navetta e li portiamo a Cosenza. Ma, banalmente, – ha detto Bonisoli – dove vanno, che percorso fanno, cosa vedono?. I 90 milioni ci sono, sono pronti, non abbiamo problemi di cassa e li vogliamo spendere tutti ma con un senso – ha detto ancora Bonisoli parlando dei fondi previsti gia’ dal suo predecessore, Dario Franceschini – e voglio finire il mio lavoro con i cassetti vuoti, fondi destinati e non spesi ce ne sono troppi in Italia, e’ un problema che abbiamo a livello di Pubblica amministrazione”.

“I fondi del Cipe saranno investiti. Ma – ha detto chiaramente Bonisoli – non saranno soldi che daremo per far lavorare gli amici e i parenti. Se recuperiamo un’opera ed intorno c’è sciattume non si è fatto un buon lavoro”

  “Il primo passaggio e’ un incontro preliminare che faremo a Roma, per la meta’ di febbraio, e faro’ delle domande, vorrei una visione per il centro storico, chiedero’ di immaginare delle attivita’ – ha detto il Ministro – mi interessa la visione di quello che sara’ il centro storico tra 30 anni: qualsiasi cosa andiamo a spendere ha senso oppure no? Perche’ se non ha senso stiamo sprecando i soldi dei contribuenti”.