“Sud Protagonista” in campo già alle amministrative

Prende corpo e si dà forma e struttura un nuovo movimento politico (con radici “naturali” nel centrodestra) presente anche in Calabria e con baricentro a Napoli. Dentro ci sono imprenditori importanti ma non solo. L'obiettivo è quello di ridare slancio al Mezzogiorno

La storia la sua l’ha già detta, sia pure trascinata per forza visto che per lunghi anni la storiografia di regime ha impedito che venisse a galla la verità. Il Sud era il “Nord” non molto tempo fa. Ricco, potente, lungimirante, democratico e colto. Poi la rivoluzione al contrario, il “saccheggio” (come lo chiama Pino Aprile) con tanto di oro e moneta sonante portati via a cominciare dal Banco di Napoli. La sceneggiatura è ormai ben nota e il finale della triste storia ancora non lo può scrivere nessuno nonostante in tanti ci abbiano provato. Sulla rivalsa mancata, anche densa di piagnisdei, s’è detto tutto. O quasi. Poco invece si sa del potenziale politico se questa angolazione della verità comincia ad essere ben spiegata per strada, stratificata. C’ha provato in qualche modo Raffaele Lombardo, con esiti sciagurati e con confini troppo esili nei confronti del malaffare. Altre simili iniziative, sia pure di facciata, non sono mancate negli anni. Ma stavolta, per la “rivalsa”, potrebbe essere arrivata la volta buona, sia pure a partire dal marketing politico. E già perché ormai è cosa fatta, il nuovo movimento “Sud Protagonista”, è una realtà. Con tanto di organizzazione nazionale e federale e di “capitale”, che naturalmemte è a Napoli. Sullo sfondo il primo congresso che ormai è alle porte perché si terrà il 15 e 16 dicembre, ovviamente nel capoluogo campano. E ramificazioni territoriali in tutto il Mezzogiorno, Calabria compresa ovviamente. Dalle nostre parti è Vincenzo Avati, imprenditore, il coordinatore regionale di “Sud Protagonista”. Imprenditore Vincenzo Avati così come lo sono in gran parte quelli che anche in Calabria si stanno avvicinando al movimento, facendosi stuzzicare dall’idea della “rivalsa” del Sud, dal suo riscatto in termini di vivibilità, progresso, competitività, “liberalità”. Ed è questo poi il retaggio inevitabile ma convinto del movimento. Radici nel centrodestra ma guai a immginare “sotto” un centrodestra alla calabrese fatto di baroni e rendite di posizione. Ci sono “fatture” del resto, nel movimento, che difficilmente potrebbero star sotto logiche arrugginite di partito. Imprenditori importanti si stanno avvicinando a “Sud Protagonista” e il movimento avrà simbolo e candidati già a partire dalle prossime amministrative di primavera a cominciare dall’attesa competizione di Rende. Ne vedremo delle belle, al tirar delle somme. Perché la “rivalsa”, stavolta, passa anche da una spallata ad una classe politica (centrodestra compreso) che ha finito per addormentarsi sulla poltrona che occupa da decenni…

 

 

I.T.