Oliverio: inizio lo sciopero della fame

Il governatore: accuse assurde e infamanti, un vero "regalo" alla mafia

Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame.
La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalità, di onestà e rispettosa gestione della cosa pubblica.
I polveroni sono il vero regalo alla mafia.
Tra l’altro l’opera oggetto della indagine non è stata appaltata nel corso della mia responsabilità alla guida della Regione.
Quanto si sta verificando è assurdo. Non posso accettare in nessun modo che si infanghi la mia persona e la mia condotta di pubblico amministratore.
Sarebbe come accettare di aver tradito la fiducia dei cittadini.
Chiedo chiarezza!
Lotterò con tutte le mie energie perché si affermi la verità.

MARIO OLIVERIO