Lsu-Lpu all’aeroporto di Lamezia, presidio forze dell’ordine

Oltre duecento precari ex Lsu-Lpu hanno raggiunto l’aeroporto di Lamezia Terme per proseguire la loro protesta, finalizzata a ottenere dal governo nazionale certezze sulla loro futura stabilizzazione.

Lo scalo aeroportuale lametino e’ presidiato dalle forze dell’ordine attestate in tenuta antisommossa: al momento, comunque, non si registrano particolari problemi per quanto riguarda l’ordine pubblico, anche se il clima e’ teso e la rabbia dei precari e’ palpabile. L’intenzione dei manifestanti, guidati dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, rappresentati dai segretari generali Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo, e’ quella di avere un’altra interlocuzione con il ministro del Sud, Barbara Lezzi, oggi in Calabria per una visita istituzionale.

La Lezzi – secondo quanto riferito dai sindacati – questa mattina aveva manifestato la volonta’ del governo di venire incontro alle richieste degli ex Lsu-Lpu con una proroga dei contratti nella legge di bilancio e una successiva norma per la loro stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil avevano chiesto alla Lezzi e al governo nazionale l’invio, entro poche ore, di una comunicazione ufficiale con questi impegni, comunicazione che – sostengono Sposato, Russo e Biondo – “tuttavia non e’ ancora arrivata”.