Governo, odg Furgiuele (Lega) per terme e aeroporto Lamezia

Due ordini del giorno che impegnano il governo su termalismo e rilancio dello scalo aeroportuale lametino sono stati approvati alla amera per iniziativa del deputato della Lega Domenico Furgiuele.

A darne notizia e’ lo stesso parlamentare. “Al termine di una sessione parlamentare molto intensa – spiega – come quella che ha caratterizzato l’ultimo scorcio dell’anno, sono stati approvati due ordini del giorno che ho ritenuto di formulare e proporre all’attenzione dell’aula, con la collaborazione preziosa di alcuni colleghi. Queste proposte, che impegneranno – aggiunge – il governo a partire dai prossimi mesi, muovono dal presupposto che le risorse termalismo e infrastruttura aeroportuale debbano essere saldate da provvedimenti concreti tesi a valorizzarle dopo anni di chiacchiere e di avvilente indifferenza istituzionale. A tutti i livelli, e’ bene precisarlo. Pertanto, ho ritenuto di impegnare il Governo a valutare l’opportunita’ di individuare con tempestivita’ nell’ambito delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale, una specifica destinazione di almeno 5 milioni di euro annui per il triennio 2019/2021, per consentire alle Regioni il rinnovo del relativo accordo e la revisione delle tariffe massime delle prestazioni di assistenza termale per un ulteriore triennio, secondo quanto previsto all’art. 4, comma 4 della L. 24.10.2000 n. 323, fornendo anche uno specifico impulso all’avvio del tavolo negoziale”.

Nell’altro ordine del giorno approvato e’ stato evidenziato, dice Furtgiuele, “il dato oggettivo per il quale l’aeroporto di Lamezia Terme e’ il solo in Calabria con scalo internazionale che da anni attende i fondi per la realizzazione della nuova aerostazione; lo scalo Lametino – e’ stato precisato nelle more della proposta – ha chiuso Novembre con 1.629 movimenti (+ 19,2% rispetto allo stesso mese del 2017), 182.789 passeggeri transitati (+ 10,9%) e 100 tonnellate cargo (+200,5%), mentre Reggio Calabria ha avuto 454 movimenti (+1,6%), 30.232 passeggeri (-7,5%) e 1,4 tonnellate cargo; in altri termini nel 2018, esclusi ancora i dati relativi al mese di dicembre, l’aeroporto internazionale lametino ha registrato 21.105 movimenti (+ 2,9%), 2.569.009 passeggeri (+ 7,8%) e 930 tonnellate cargo (+1,5%), mentre quello reggino si attesta 5.873 movimenti (+ 18.2%), 322.894 passeggeri (7,2%) e 17,7 tonnellate cargo (-53,7); e’ pertanto necessaria – sottolinea – la realizzazione del nuovo terminal aeroportuale, atteso che l’attuale risulta oramai troppo piccolo per contenere i passeggeri che quotidianamente vi transitano; il progetto della nuova aerostazione risale oramai a qualche anno fa, cosi’ come anche i finanziamenti stanziati dall’Unione Europea, tuttavia insufficienti per avviare i lavori di ampliamento del nuovo terminal. Per tale ragione – conclude – e’ stato impegnato il governo a valutare l’opportunita’ di destinare, con tempestivita’, specifiche risorse per l’ampliamento dello scalo lametino alla luce di quanto esposto in premessa”.