Garantismo, Spolitu a Capodanno in presidio sotto casa di Oliverio

 Essere garantista e libertario vuol dire esserlo sempre e con chiunque. Quindi, io che propriamente non sono amico politico di Oliverio, attuerò una forma di protesta a sostegno non solo dell’uomo, ma anche e soprattutto della carica che ricopre, per la quale lo hanno votato migliaia di cittadini calabresi. Ci dovrebbe spiegare, il Procuratore Gratteri, come può un “confinato” svolgere il proprio lavoro lontano dai propri uffici pubblici. Quindi, come può reggersi l’efficienza amministrativa, senza il suo presidente. Se Oliverio é colpevole, che lo si metta in prigione, ma se non se ne é sicuri, Oliverio é innocente fino a processo effettuato! Tutti, ma proprio tutti, abbiamo compreso che questi sono procedimenti ad uso politico, come per Mimmo Lucano. Capodanno é un giorno di festa e mi chiedo: ma gli amici, i suoi compagni di partito, i cittadini di San Giovanni in Fiore, saranno così rivoluzionari dal venire a trovarmi e a darmi conforto, vista anche la mia grave condizione di salute, in questo mio gesto di solidarietà verso Oliverio e le Istituzioni? Forse a San Giovanni in Fiore farà tanto freddo, ma io RESISTERÒ. Sarò un inguaribile romantico, un egocentrico, un pazzo, ma mi è molto piaciuta la descrizione che di me ha fatto il sindaco di Acquappesa (CS): “Gino, uomo senza confini!”. Cittadini di San Giovanni in Fiore, calabresi tutti, dimostrate al mondo la vostra dignità di uomini liberi.
Gino Domenico Spolitu