«Ci sono “bollicine” di pregio anche da noi, “Repubblica” trascura la Calabria… »

L'azienda iGreco, a nome anche degli altri produttori conterranei, interviene dopo un articolo del quotidiano nazionale che traccia la mappa delle produzioni artigianali “dimenticando” completamente la Calabria. «Qui c'è gente che lavora sodo e sforna qualità eccellente... »

 Bollicine artigianali e brindisi fatti in casa. Si beve, nell’itinerario di “Repubblica” in giro per le regioni d’Italia. Ci sono quasi tutti, i perimetri local. Quasi, perché non c’è, manco a farlo apposta, proprio la Calabria. Che pure di bollicine spumeggianti ne produce, nonostante tutto e cioè al netto del peso delle infrastrutture fantasma, di una politica regnante che gioca a perdere e al netto di un ostruzionismo “fratricida” per cui, più o meno da sempre, è meglio non far emergere nessuno che il mio collega o (peggio) il mio amico. “Repubblica” brinda all’Italia che produce ovunque bollicine ma trascura, omettendola completamente, la Calabria. Carta, penna e bollicine e l’azienda iGreco, che pure di bollicine di pregio ne produce raccogliendo riconoscimenti, scrive a “Repubblica”. A nome, ovviamente, di tutti gli altri produttori importanti e coraggiosi che pure ci sono in Calabria…

«In merito all’articolo sulle bollicine artigianali pubblicato sull’edizione del 13 dicembre 2018 che porta la firma dei Sig.ri Luca Martinelli e Sonia Ricci – si legge in una nota – con la presente intendiamo esprimervi tutto il nostro immenso rammarico per un articolo che, nonostante citi innumerevoli bollicine di ottima qualità prodotte da aziende italiane, trascura – o forse sarebbe meglio dire dimentica – una larga fetta di aziende vinicole calabresi anch’esse produttrici di bollicine ma che non vengono lontanamente citate nel suddetto articolo.

Non solo le aziende del nostro territorio non vengono menzionate: non viene nemmeno citata la Calabria in quanto regione che, fra le sue molteplici difficoltà strutturali, sta cercando in tutti questi anni di ritagliarsi un suo piccolo posto fra le eccellenze spumantistiche italiane. Immaginiamo che per voi, infatti, sarà una vera e propria scoperta sapere che anche in Calabria vengono prodotte da molteplici aziende bollicine artigianali di ottima qualità utilizzando sia il metodo Charmat sia il metodo classico e che, soprattutto, tali bottiglie vengono apprezzate e acquistate non solo in Italia ma anche all’estero.

In particolare, l’azienda scrivente è produttrice del metodo classico “Gran Cuvée Millesimato” sia bianco sia rosato e che quest’ultima versione è stata premiata come miglior rosato del 2018 all’evento Drink Pink organizzato annualmente dal Gambero Rosso, nel quale vengono premiati i migliori rosati d’Italia da esperti del settore. Potremmo rendervi partecipi di innumerevoli premi e riconoscimenti che, in anni di duro lavoro, ci hanno regalato grandi soddisfazioni a livello nazionale e non solo; tuttavia l’obiettivo non è questo. L’obiettivo è, molto semplicemente, ricordarvi che la Calabria – seppur ignorata all’interno del vostro articolo e non solo – è una terra bellissima ricca di arte, passione e dedizione verso un’attività, come quella che svolgiamo, che richiede un grande spirito di sacrificio e una notevole dose di coraggio.

Il coraggio di tutti gli imprenditori vinicoli calabresi che – conclude l’azienda iGreco – proprio come la nostra azienda, da generazioni cerca di portare avanti i valori della propria famiglia, l’infinita bellezza della propria terra e tutti i sapori e profumi che, speriamo, un giorno avrete il privilegio di poter sentire di persona».