Vertenza “Liberty lines”, Magorno (Pd) sollecita Toninelli

A rischio 72 posti di lavoro.

“Invito il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ad attivarsi per far fronte alla grave frattura occupazionale che si è materializzata con i licenziamenti collettivi di 72 lavoratori della Liberty lines, azienda che dall’1 ottobre non gestisce più i collegamenti veloci fra Messina e Reggio Calabria. Nonostante le ripetute sollecitazioni effettuate dalle parti sindacali, il ministero non ha mai inteso aprire un tavolo istituzionale di confronto per individuare soluzioni di ricollocamento per i 72 dipendenti per i quali sono state attivate le procedure di licenziamento. Ciò nonostante siano state indicate più opzioni per evitare che un così ampio bacino di lavoratori si ritrova in una condizione di grave emergenza sociale. Mi attiverò immediatamente attraverso un’interrogazione parlamentare per fare luce sulle reali intenzioni del Governo e dare il mio contributo alle intense trattative di queste ore”. Così, in una nota, il senatore Pd, Ernesto Magorno.