Il Pd (di Vibo) che vota Forza Italia e che organizza l’autopunizione

Il direttorio provinciale lascia intendere possibili espulsioni mentre il deputato Viscomi (a cui rispondono due consiglieri che hanno votato centrodestra) si affida al codice etico...

Il direttorio provinciale del Partito democratico di Vibo Valentia ha chiesto alla Commissione di garanzia del partito di valutare i provvedimenti da assumere nei confronti di sei consiglieri comunali di Vibo Valentia del Pd che alle elezioni provinciali del 31 ottobre scorso hanno votato per la lista del candidato di centrodestra alla Provincia. Provvedimenti assunti “con fermezza dinanzi ad atti cosi’ deplorevoli” ha chiesto vengano presi il candidato sconfitto alla presidenza della Provincia di Vibo, Antonino Schinella, che e’ anche sindaco del Comune di Arena.
Di “grave errore” da parte dei consiglieri comunali di Vibo Valentia ha parlato il segretario provinciale del Pd di Vibo, Enzo Insarda’, mentre il deputato del Pd Antonio Viscomi ha spiegato che “un partito e’ una comunita’ politica e il perimetro di questa comunita’ e’ delimitato dallo statuto e dal codice etico. Chi sta fuori dallo statuto e dal codice etico sta fuori dal partito. Quindi sara’ competenza degli organi statutari dirimere questa questione”. Di “grave atto da parte dei consiglieri comunali di Vibo del Pd” ha infine parlato oggi nel corso di una conferenza stampa il consigliere regionale del Partito democratico Michele Mirabello.