Riace, Oliverio: da Salvini disegno liquidatorio senza alternative

Il presidente della Regione Calabria, parlando a Catanzaro a un incontro con Legacoop Calabria, ha ribadito la necessità di puntare a nuova legge quadro su cooperazione

Mario Oliverio e Mimmo Lucano

“In tema di immigrazione siamo in presenza di un’impostazione del governo assolutamente inaccettabile, improntata a una logica propagandistica ed elettoralistica finalizzata ad alimentare un clima di paura di cui il Paese non ha bisogno”.

Lo ha affermato il presidente della Regione, Mario Oliverio, parlando a Catanzaro a un incontro con Legacoop Calabria. “Qualche giorno fa, in visita nella nostra regione, il ministro tedesco Muller – ha spiegato Oliverio – ha ricordato che se la Germania non avesse avuto immigrazione negli ultimi 15 nani non avrebbe potuto raggiungere i risultati economici che tutti conoscono. Oggi purtroppo c’e’ una impostazione improntata al populismo demagogico esasperato”.

Secondo il presidente della Regione “la vicenda di Riace e’ significativa: strumenti di accoglienza come lo Sprar, soprattutto in Calabria, hanno avuto uno spazio e una praticabilita’ importanti e positivi, purtroppo gli orientamenti del governo e in modo particolare del ministro dell’Interno Salvini vanno nella direzione della messa in discussione di questi strumenti senza pensare ad altre alternative”.

“E’ importante – ha proseguito Oliverio – riflettere sul tipo di risposte che possono dare Regione e Comuni ma non e’ possibile pensare che si possa fare come pensano Salvini e il governo, cioe’ liquidare il sistema in modo cosi’ sbrigativo e poi ripiegare tout court sul sistema locale. Ritengo – ha concluso il governatore – che sia il caso di aprire una controffensiva e un’iniziativa affinche’ si apra un confronto, anche a livello europeo, nella dimensione giusta”.

“La nostra intenzione e’ approvare una legge quadro regionale che riguardi l’intero settore della cooperazione”. Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, intervenendo a Catanzaro a un incontro con Legacoop Calabria.

“Entro fine ottobre e inizi di novembre – ha aggiunto il governatore – intendiamo dare vita a un tavolo per definire un elenco di priorita’ e un calendario delle cose da fare e il merito delle cose da fare. Bisogna fare uno sforzo per arrivare a una legge quadro, uno strumento di cui personalmente non sono innamorato ma che puo’ essere utile visto che si tratta di rivolgersi a una vasta platea di imprese ed evitare che ogni nicchia abbia uno strumento legislativo”.

“In tema di cooperazione – ha rilevato Oliverio – c’e’ gia’ una proposta di legge presentata da alcuni consiglieri regionali di maggioranza, che puo’ essere un apporto, ma e’ prioritario dare vita a un tavolo misto Regione-rappresentanze della cooperazione da cui possa emergere uno schema di disegno di legge da portare all’approvazione, entro tempi ragionevoli, e che – ha concluso il presidente della Regione – sia rispondente alle esigenze della cooperazione”.