Provinciali, ecco le liste dei candidati a Catanzaro

Per la carica di presidente concorrono Sergio Abramo (centrodestra) e Ernesto Alecci (centrosinistra)

Lo scranno più importante di Palazzo di Vetro a Catanzaro registra una corsa a due. I candidati alla presidenza della Provincia per il dopo Bruno sono ufficialmente: il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e il sindaco di Soverato Ernesto Alecci.

Il primo sarà sostenuto da tre liste: Centrodestra per la Provincia, Destra Civica e la Provincia ci Lega. Alecci sarà sostenuto da Pd e Area Civica per la Provincia. In campo anche una terza lista che non ha dichiarato alcun collegamento a candidati presidenti, e quindi è in corsa solo per il consiglio provinciale: si tratta della lista “Riformisti&Moderati, per la provincia di Catanzaro”. Un modo elegante per spendersi per il miglior offerente, insomma.

La lista riformista, spalleggiata anche da “zio” Leopoldo Chieffallo è il modo diabolico che Scalzo&Ciconte, autosospesi dal Pd a livello regionale ma pronti a voler dire la propria a livello provinciale, hanno architettato per far pesare i propri voti a sostegno del candidato presidente Alecci che, certo, non parte avvantaggiato.

Il buon sindaco di Catanzaro, circondato dai colonnelli armati fino ai denti di voti ‘pesanti’ – quelli verdi come i dollari di zio Paperone che nel sistema ponderato messo in campo dal cervellotico ministro Delrio fanno la differenza – parte decisamente avvantaggiato: di consiglieri comunali del Capoluogo ce ne sono in campo sette (e questa e la base), e si parte da una base di 22 che moltiplicati per mille fa 22 mila. Ci sono sindaci di fascia non bassa, come Gimigliano e Tiriolo e una lista di rappresentanza della Lega, che mette piede nelle amministrazioni ma senza simbolo ufficiale.

Ma, la partita va giocata fino in fondo. Lo hanno pensato anche i democrat capitanati dal presidente uscente: Enzo Bruno, armato di pazienza, affiancato dal segretario provinciale Gianluca Cuda e dal presidente del Partito Michele Drosi, non si è fatto spaventare dai pezzi persi per strada, dai dirigenti e ai consiglieri volatilizzati per motivi poco nobili come il risentimento maturato nei confronti del governatore Mario Oliverio.

Comunque vada sarà un successo perché in campo c’è il simbolo del Pd, con dodici candidati, un progetto da cui ripartire con la piena condivisione di Oliverio, Adamo, dei parlamentari Viscomi e Magorno e del coordinatore segretaria regionale Puccio.

Il capogruppo del Pd al Comune di Catanzaro, Lorenzo Costa, dovrà spiegare in un giorno non troppo lontano la scelta di candidarsi in una lista diversa da quella che porta il simbolo del suo partito d’appartenenza.

E saranno cavoli per il ‘sopravvissuto’ Notarangelo, vicino al deputato Viscomi: se non esce un bel voto verde dalle urne per il Pd, la resa dei conti non mancherà anche da quella direzione.

Il civismo di Sergio Costanzo e Nicola Fiorita produce una lista “tosta” con un potenziale di sei mila voti di partenza,: Costanzo, Rotundo, Celia, Lostumbo, Fiorita e Bosco (che sembra sosterranno il sindaco di Gasperina, loieriano di ferro, Gregorio Gallello) e tanti agguerriti rappresentanti nei comuni minori. Tra i candidati di spicco il vice presidente uscente Marziale Battaglia. E questo e quanto al momento dei piazzamenti al nastro di partenza. Il resto, lo scopriremo solo vivendo cantava Battisti.

Di seguito i nomi dei candidati al consiglio provinciale:

A sostegno di Sergio Abramo (centrodestra)

“Centrodestra per la Provincia”: Andrea Amendola (uscente), Baldassarre Arena, Maria Grazia Casalinuovo, Francesca Carlotta Celi, Rosaria Facciolo, Luigi Levato, Filippo Mancuso, Antonio Montuoro (uscente), Rosetta Mustari, Salvatore Riccio.

“Destra Civica”: Maria Celio, Massimo Chiarella (sindaco di Gimigliano); Domenico Stefano Greco (sindaco di Tiriolo), Giacomo Muraca (uscente), Giuseppe Pisano, Agazio Praticò, Giulia Procopi, Rosetta Rigillo, Fernando Sinopoli (sindaco di Centrache), Paola Vescio.

“La Provincia ci Lega”: Nicola Azzarito Cannella, Marta Cristofaro, Giulio Loprete, Nadia Lorusso, Mario Amedeo Mormile, Serena Notaro e Luigi Vescio.

A sostegno di Ernesto Alecci (centrosinistra):

Partito democratico: Irma Barberio, Luisa Fazio, Marisella Grande, Giovanni Lippelli, Antonello Maruca, Cosmino Migliarese, Lucia Minerva, Elisa Sestito, Pantaleone Narciso, Antonio Talarico, Giovanni Voci, Davide Zicchinella.

Area Civica – per la Provincia di Catanzaro: Emanuele Amoruso (Soverato), Marziale Battaglia (Isca sullo Ionio), Gessica Bonelli (Isca sullo Ionio), Alessandro Falvo (sindaco di Cicala), Davide Fulginiti (Sellia Marina), Gregorio Gallello (sindaco di Gasperina), Amanda Gigliotti (Cicala), Rosario Lostumbo (Catanzaro) Giuseppe Vittorio Marino (Martirano), Simona Papaleo (Cortale), Maria Pettinato (Fossato Serralta), Federica Vescio (Pianopoli).

Lista solo per il consiglio, senza collegamento:

“Riformisti&Moderati, per la provincia di Catanzaro”: Leonilda Cosentino, Lorenzo Costa (capogruppo Pd al Comune di Catanzaro), Giovanni Costanzo (consigliere uscente, sindaco di Falerna), Giuseppe Ferraina, Roberto Guerriero (consigliere uscente), Rossella Laugelli, Sergio Montisano, Barbara Olivadoti, Giovanna Scalese, Giuseppe Serratore.