Provincia Catanzaro, Bruno; “amministrazione sana ed efficiente”

“Consegno al mio successore una Provincia sana e capace di dare servizi”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nella conferenza stampa di fine mandato, iniziato nel 2014. Nell’incontro con i giornalisti, convocato alla vigilia delle elezioni per il rinnovo degli organi dell’ente intermedio in programma domani, Bruno ha tracciato il bilancio della sua attivita’ alla guida della provincia di Catanzaro, sostenendo che “sono stati quattro anni di difficolta’ estrema, perche’ siamo stati a gestire una legge, la legge Delrio, involutiva del sistema delle autonomie locali, e poi dopo tre mesi e’ stata varata una legge finanziaria che ha tolto le risorse per le strade e le scuole incidendo quindi sulla sicurezza dei cittadini. Noi invece – ha proseguito il presidente della Provincia catanzarese – abbiamo continuato a erogare i servizi, abbiamo mantenuto alti i livelli delle funzioni residuali, laddove nel resto d’Italia questi servizi non venivano garantiti, lavorando come se la legge Delrio e anche altre leggi che penalizzavano le Province non esistessero”. Bruno ha affrontato anche il tema dei rapporti con gli altri livelli istituzionali: “Quando mi sono insediato mi sono trovato in un cataclisma, perche’ – ha spiegato – bisognava amministrare un ente importante come la Provincia con una legge nuova che dava competenze ma non risorse. A tanti, a partire dal governatore Oliverio, ho dovuto far capire che non erano piu’ le vecchie Province: con il governatore ci sono stati anche momenti di tensione, ma poi abbiamo recuperato un ottimo rapporto, e il presidente Oliverio ha capito che per articolare un modello efficiente e funzionante occorreva dare le risorse alle Province. Abbiamo cosi’ creato – ha rilevato il presidente dell’ente intermedio catanzarese – un tavolo istituzionale che ha prodotto ottimi risultati”.

   Bruno si e’ poi soffermato in particolare sugli interventi mesi in campo per la viabilita’, con investimenti pari a circa 15 milioni per opere di manutenzione orinaria e straordinaria e per la realizzazione di nuove strade, e per l’edilizia scolastica, con interventi programmati pari a 30 milioni, inoltre – ha aggiunto il presidente della Provincia di Catanzaro – “abbiamo sbloccato molte opere incompiute, come la famosa strada del Medio Savuto e la Case Grimaldi-Catanzaro Lido e anche la ricostruzione del Ponte sul fiume Savuto spazzato via 12 anni fa”.

Tra gli altri risultati citati da Bruno, la donazione, nel 2014, dell’albero di Natale per Papa Francesco (“Un evento indimenticabile, di grande valore, e senza spendere risorse”), e ancora l’opera di costante valorizzazione del Parco della Biodiversita’ di Catanzaro, il rapporto con l’Universita’ Magna Graecia, concretizzato nell’erogazione di 4 borse di studio finanziate dalla Provincia e nella collaborazione per la nascita di Crisea, centro di ricerca avanzata e di innovazione nel settore dell’agricoltura, e poi la rete dei musei grazie alla sinergia con la Fondazione Guglielmo. Un passaggio della conferenza stampa e’ stato dedicato da bruno anche alla sua esperienza alla guida dell’Upi regionale: “Ho lavorato per tenere unita la Calabria, rappresentando a Roma una regione che non aveva il cappello in mano ma che aveva bisogno di risorse necessarie a non farla crollare. Abbiamo mantenuto, soprattutto con le Province di Crotone e Vibo Valentia, un alto livello di solidarieta’, e nel complesso – ha proseguito il presidente della Provincia di Catanzaro – abbiamo rappresentato una Calabria forte e all’altezza delle sfide moderne”. Infine, Bruno, dopo aver ringraziato i dirigenti, i dipendenti dell’ente intermedio e il suo staff “per aver capito di dover affrontare una sfida drammatica”, ha osservato: “Con grande orgoglio posso dire di consegnare al mio successore una Provincia sana, cosi’ come l’ho ricevuta, una Provincia capace di dare servizi e con un personale motivato. Una Provincia – ha concluso – che rappresenta un modello di riferimento a livello nazionale”.

“Auspico che chi verra’ dopo di me possa continuare sulla strada che abbiamo intrapreso: la vicinanza ai cittadini e l’unita’ dei territori”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, in uno dei passaggi della conferenza stampa di fine mandato, iniziato nel 2014. “Uno dei risultati che ascrivo al mio e al nostro merito – ha proseguito Bruno – e’ quello di aver stretto un grande patto tra le citta’ piu’ grandi come Catanzaro e Lamezia Terme e i piccoli Comuni: questo rapporto ha funzionato creando una provincia unita, che oggi consegno al mio successore”.

   Secondo il presidente della Provincia di Catanzaro “uno dei tanti risvolti negativi della riforma Delrio e’ quello di prevedere che il presidente della Provincia debba essere un sindaco, perche’ il sindaco di una citta’ non puo’ fare al tempo stesso anche il presidente della Provincia, che oggi, alle condizioni date, con competenze delicatissime ma senza risorse, e’ un’attivita’ che richiede un impegno di 24 ore su 24. C’e’ un limite strutturale della legge che non recepisce che le Province continuano ad avere nelle mani la sicurezza della gente. Mi auguro – ha detto Bruno – che i sindaci candidati a succedermi possano essere dei superman, me lo auguro davvero perche’ io tengo molto a questo ente, ci ho messo passione e sacrificio sacrificando anche affetti e famiglie e oggi questa Provincia e’ una delle piu’ importanti d’Italia”.