No domiciliari no tv, la Lega “epura” Lucano

L'annunciata presenza da Fazio dell'ex sindaco di Riace nel mirino del Carroccio. Fratoianni: non siamo a Telepadania. Bruno Bossio: metodi non applicabili in una democrazia moderna

“La tv pubblica non può divulgare modelli distorti sull’onda di strumentalizzazioni ideologiche”. E’ sulla base di questo principio che i parlamentari della Lega in Vigilanza Rai (Paolo Tiramani, Massimiliano Capitanio, Simona Pergreffi, Dimitri Coin, Igor Iezzi, Giorgio Maria Bergesio e Umberto Fusco), prendono posizione dal momento che domenica il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, sarà ospite a Che tempo fa.

“Nonostante la revoca agli arresti domiciliari, è  evidente come Lucano sia accusato di aver violato norme civili, amministrative e penali sull’accoglienza. Chiediamo quindi che Fazio non chiami il sindaco in trasmissione”, dicono i parlamentari della Lega che annunciano in proposito un’interrogazione in commissione di Vigilanza.

Immediati i commenti. “I leghisti si inalberano per la presenza di Mimmo Lucano da Fazio domenica prossima? Vorrei sommessamente ricordargli che la Rai non e’ Telepadania, non e’ cosa loro”, afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. “Abbiano rispetto della liberta’ di stampa – prosegue l’esponente Leu – e francamente parlare in tv del modello di accoglienza del Comune di Riace e’ sicuramente piu’ interessante e istruttivo che ascoltare politici leghisti che fanno notizia – conclude Fratoianni – solo per episodi di razzismo e di egoismo… “.

Invece,  la deputata Enza Bossio accusa la Lega di voler censurare l’intervento di Lucano: “La lega vuole limitare la libertà di informazione e distruggere un modello di accoglienza che ha funzionato. Per questo vuole censurare l’intervista di Fabio Fazio a Domenico Lucano. Sono metodi di altre epoche storiche, non applicabili nel 2018 e in una democrazia moderna. I parlamentari leghisti in commissione di vigilanza Rai dovrebbe dimettersi per inadeguatezza. E i cinque stelle non hanno niente da dire?”. Sulla questione è intervenuto anche il senatore dem Davide Faraone: “Se questo è il criterio, chiederei alla Rai di far sparire dagli schermi Salvini ed i dirigenti Lega. #49milioni”, ha scritto su Twitter.