Tirocinanti Mibac: basta precariato

Incontro produttivo con l'assessore alla Cultura Corigliano e il consigliere regionale Giudiceandrea

“Chiediamo che si dia continuità al percorso formativo intrapreso e finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro”: così i tirocinanti MIBAC a margine dell’incontro di stamane alla regione con l’assessora Maria Francesca Corigliano e il consigliere Giuseppe Giudiceandrea.

295 tra disoccupati di lungo corso e percettori in mobilità impiegati nelle sedi ministeriali ubicate su tutto il territorio calabro tra archivi di stato, soprintendenze, musei e biblioteche che, attraverso l’accordo tra Oliverio e Patamia siglato nel 2016, hanno preso servizio nelle strutture lo scorso marzo per un percorso formativo della durata di dodici mesi.

L’assessore Maria Francesca Corigliano ha accolto la delegazione di tirocinanti sottolineando come la competenza decisionale non rientrasse nelle proprie deleghe: “Sono in stretta comunicazione con l’assessore Robbe -ha affermato- che è già a conoscenza della vostra situazione e con la quale a breve vi incontrerete”.

La delegazione ha proposto ai rappresentanti istituzionali presenti al tavolo diverse possibili istanze finalizzate alla stabilizzazione: “Ci stiamo formando specializzando le nostre competenze. Rappresentiamo una risorsa in un ambito come quello dei beni culturali in cui si registra un deficit di personale e di risorse”.

A tal proposito il consigliere Giuseppe Giudiceandrea ha dichiarato che: “le carenze attuali che si registrano in ambito ministeriale, con una inesistente progettualità concorsuale rendono il vostro percorso ancora più prezioso. Siete linfa per un settore in affanno e che grazie al vostro contributo può ripartire. La risoluzione non può essere che decisone del ministero come già è stato fatto per il settore giustizia”.

L’assessore alla cultura ha infatti ribadito come da parte della regione in questi anni si sia mantenuto alto l’interesse nell’ambito della tutela e della valorizzazione dei beni culturali: “abbiamo riscontrato -ha concluso la Corigliano- come il nodo della questione sia essenzialmente di tipo gestionale. Per questo possiamo affermare come oggi sia forte da parte del presidente Oliverio e dall’assessore Robbe, così come di tutta la giunta, la volontà di far proseguire il vostro percorso essendoci disponibilità massima a valutare tale possibilità. La stabilizzazione è invece decisione che deve passare dal ministero competente e con il quale l’assessore al lavoro ha già avviato un proficuo dialogo nei tavoli di concertazione. Ritengo che l’incontro di oggi sia stato proficuo perché ci ha restituito la foto di una realtà su cui puntare anche a livello turistico e sulla quale poter avviare un percorso teso alla promozione del nostro patrimonio culturale”.