Fuga dalla Protezione civile, è “febbre” da trasferimento. Tansi: si rischia il default per le promesse da marinaio

Post denuncia del capo della Prociv: carenza di personale. E scarica sulle promesse non mantenute (dalla presidenza del Consiglio dei ministri o dalla Regione?). In due anni 15 quadri hanno chiesto e ottenuto il trasferimento e nessuno dagli altri dipartimenti vuole andare a lavorare nella Protezione civile

Il Tansi che ti aspetti, quindi su facebook. E che ti aspetti pure per la criptica denuncia che come è noto poggia quasi sempre su di uno schema configurato, qualcuno dall’alto sta combinando guai. Già, ma stavolta quanto sta in “alto” il combinaguai? Post serale ieri che è un programma, nella sua gravità. «Protezione civile Calabria? A rischio default per carenza di personale e per colpa di chi ha fatto promesse da marinaio». E come al solito il tutto va riletto con tecniche esegetiche. Carenza di personale, dice Tansi, che naturalmente a questo punto invita ad una nuova lettura quanto lui stesso va dicendo da tempo e cioè che ha ripulito il settore dalle mele marce. Ma carenza di personale è, di fatto, al punto che l’intera Protezione civile regionale (fatto grave assai questo perché non è un dipartimento qualsiasi per la sicurezza quotidiana dei calabresi) rischia il default secondo lui, il collasso. E poi l’attacco. Tutta colpa delle promesse da marinaio fatte da qualcuno, immaginiamo qualcuno che abbia invece garantito in tempi non sospetti un ripopolamento dell’organico a disposizione. Ma chi può essere questo qualcuno? Il circuito che si rifà alla Protezione civile nazionale, e quindi sotto l’egida della presidenza del Consiglio dei ministri o l’amministrazione regionale stessa, la Cittadella, che ha indicato proprio Tansi a capo della struttura? Si dirige verso Roma o verso Catanzaro il post serale del capo della Protezione civile regionale? A ben vedere non è un questito da poco o un incrocio retorico, dialettico. Il “marinaio” che non avrebbe mantenuto le promesse è nel governo nazionale o agli ultimi piani della Cittadella di Germaneto? In quest’ultimo caso, ovviamente, in pochi vorrebbero essere al posto di Tansi, in qualche modo esposto e “costretto” a criticare i vertici di un’amministrazione che poi è la stessa che lo ha indicato e difeso fin qui. Ma tant’è, il problema resta ed è anche grave a quanto pare. La carenza di personale c’è tutta e la nuova chiave di lettura che offre ora il capo della Protezione civile regionale è leggermente differente da quella che lui stesso ha pubblicizzato fino all’altro giorno, «ho ripulito di mele marce il settore». Dunque c’è gente che se ne va dalla Prociv o che lui ha piacere che ne se sia andata? Chissà. Fatto sta che negli ultimi due anni sono 10 i quadri, i funzionari, che hanno chiesto e ottenuto da Tansi il nulla osta per il trasferimento in altri dipartimenti della Regione. I nomi li potete leggere nello schema della pianta organica, a cominciare dall’ex numero due Paolo Cappadona. A questi 10 se ne debbono aggiungere almeno altri 5 “capitanati” da Belmonte, Citriniti, Garofalo, Mannaioli, Ventimiglia. Almeno 15 anche se c’è chi giura che il numero è in divenire se non già più cospicuo. Tansi non si è opposto alla loro richiesta di trasferimento, tutt’altro, se è vero come è vero che ha fatto coincidere questa fase (una specie di fuga di massa) con quella mediatica, tutta sua, tipo «ho ripulito il settore dalle mele marce». Ed è questo un altro incrocio non da poco perché se è vero che queste figure non erano idonee a stare dentro la Prociv, al punto che Tansi non si è opposto al loro trasferimento, in altri dipartimenti della Regione sono destinati invece a miglior fortuna? Insomma, è andato via chi doveva andarsene via oppure si tratta di una incompatibilità caratteriale stratificata, diffusa, quasi virale? C’è un dato, nel frattempo, che può essere utile a decodificare la vicenda. Non molto tempo fa e proprio per compensare la “fuga” dalla Prociv l’amministrazione regionale ha aperto una manifestazione d’interesse tra interni ai dipartimenti. Domanda clasisca, e secca. Chi è disposto ad essere trasferito nella Protezione civile regionale? Stanno ancora aspettando la prima adesione…

I.T.