«Di sanità si muore in Calabria. A Paola gli “stati generali” dell’indignazione»

Proposta del presidente del consiglio comunale e consigliere provinciale Graziano Di Natale

Proseliti ha maturato l’incursione dell’arcivescovo Morosini e non poteva essere diversamente. Come è noto, secondo l’alto prelato, «in Calabria si muore di sanità. Non è possibile far finta di nulla». Sulla scia di questo che è un vero e proprio allarme sociale e dai connotati di ordine pubblico interviene il presidente del consiglio comunale di Paola e consigliere provinciale Graziano Di Natale. Che sullo sfondo lancia la sua proposta, percettibile, mediaticamente riconoscibile. Una grande giornata di “indignazione popolare” ma composta a Paola, la città del Santo. Data e movenze da organizzare, ma l’idea c’è. «Accolgo le preoccupazioni dell’arcivescovo Morosini e della conferenza episcopale calabra – dice Di Natale – sulla grave situazione della sanità in Calabria.

Come è noto i vescovi esprimono preoccupazione rispetto a problematiche antiche ed a tutt’oggi irrisolte, su tutte quella sanitaria. Vecchi ospedali chiusi, i nuovi non ancora aperti, un’offerta sanitaria al di sotto dei livelli minimali.

Su questa questione – continua Di Natale – occorre una mobilitazione generale e personalmente non sono disposto a far orecchie da mercante. Ecco perché – conclude – credo sia necessaria, da subito, una mobilitazione generale per difendere un nostro diritto. La salut Proseliti ha maturato l’incursione dell’arcivescovo Morosini e non poteva essere diversamente. Come è noto, secondo l’alto prelato, «in Calabria si muore di sanità. Non è possibile far finta di nulla». Sulla scia di questo che è un vero e proprio allarme sociale e dai connotati di ordine pubblico interviene il presidente del consiglio comunale di Paola e consigliere provinciale Graziano Di Natale. Che sullo sfondo lancia la sua proposta, percettibile, mediaticamente riconoscibile. Una grande giornata di “indignazione popolare” ma composta a Paola, la città del Santo. Data e movenze da organizzare, ma l’idea c’è. «Accolgo le preoccupazioni dell’arcivescovo Morosini e della conferenza episcopale calabra – dice Di Natale – sulla grave situazione della sanità in Calabria.

Come è noto i vescovi esprimono preoccupazione rispetto a problematiche antiche ed a tutt’oggi irrisolte, su tutte quella sanitaria. Vecchi ospedali chiusi, i nuovi non ancora aperti, un’offerta sanitaria al di sotto dei livelli minimali.

Su questa questione – continua Di Natale – occorre una mobilitazione generale e personalmente non sono disposto a far orecchie da mercante. Ecco perché – conclude – credo sia necessaria, da subito, una mobilitazione generale per difendere un nostro diritto. La salute. Paola la città di San Francesco è pronta ad ospitare questo messaggio lanciato dai vescovi con una grande giornata di mobilitazione generale».