Mascherpa (Aterp): Occhiuto scomposto su vicenda ex Jolly

Il commissario straordinario dell'Aterp Calabria, Ambrogio Mascherpa replica al sindaco di Cosenza

“Prendo atto positivamente del pronunciamento del Tar Calabria che sancisce la tutela dell’interesse pubblico e la piena legittimita’ dell’azione intrapresa da Aterp”.

Lo afferma il commissario straordinario dell’Aterp Calabria, Ambrogio Mascherpa, con riferimento alla vicenda dell’immobile ex Jolly di Cosenza.

“Desta meraviglia – prosegue Mascherpa – il nervosismo del sindaco di Cosenza e del suo entourage, a mio avviso senz’altro fuori luogo, dato atto che il problema ora sollevato era noto a decorrere già  dallo scorso anno. Ciò considerato, non ha, il signor sindaco, ritenuto opportuno sollecitare, come invece fatto da Aterp, l’avvio della procedura di alienazione del fabbricato ex Jolly, cosi come novellata dall’articolo 15 della legge regionale numero24/2013, presso gli uffici del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici. La questione – rileva il commissario dell’Aterp Calabria – non e’ politica ma meramente burocratico-amministrativa.Di fronte all’indifferenza, riguardo ai vari richiami al rispetto della legalità, siamo intervenuti, prima di giungere ad un punto di non ritorno, a tutela dell’ente, avendo come unico obiettivo quello di attenerci a percorsi di legalità’ nel pieno rispetto delle norme vigenti. Un accordo quadro, peraltro, mai ostacolato ne’ contestato, non sancisce, in uno Stato di diritto, il trasferimento di proprietà”.

Mascherpa conclude: “Nessun complotto quindi da parte di Aterp che, piuttosto, denuncia le scomposte illazioni e l’ormai consueto tentativo del sindaco di Cosenza di trasferire su altri le proprie responsabilita’ o negligenze”.

L’INTERVENTO DEL  DIRIGENTE ZINNO

In merito alle notizie riguardanti l’ex Jolly di Cosenza riportate da alcuni organi di stampa, l’ingernere Luigi Zinno, Dirigente del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria, ribadisce che “la gestione delle procedure avviene attraverso atti amministrativi. A tal proposito precisa che ogni atto o nota emessa dal Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria o a sua firma, a seguito dell’Accordo di Programma sottoscritto il 12 giugno 2017 tra la stessa Regione Calabria, i Comuni di Cosenza e Rende e l’Amministrazione Provinciale di Cosenza, è pienamente coerente con il contenuto dell’accordo firmato, per la parte di propria competenza, dal presidente della Regione Calabria. Nel suddetto accordo e’ previsto all’art. 3 che il Comune di Cosenza corrisponda 800 mila euro quale prezzo per l’acquisto definitivo dell’ ex sede Aterp, ubicata in via Lungro Crati a Cosenza”.

“Risulta chiaro, quindi – conclude Zinno – che il sottoscritto non ha mai firmato alcun atto che prevede la donazione dell’immobile in oggetto”.