Regione, Esposito: “maggioranza sfilacciata, centrodestra pronto”

Il consigliere Ncd interviene sulla crisi politica interna al gruppo che guida la Cittadella

“La difficoltà  della maggioranza è evidente, non tanto per la tenuta dei numeri in aula quanto per il suo progressivo sfilacciamento rispetto agli inizi di questa legislatura”. Lo dice il consigliere regionale del Ncd, Sinibaldo Esposito, parlando con l’Agi dell’attuale fase politica alla Regione. “Al di là dei posizionamenti personali – prosegue Esposito – c’e’ da chiedersi se questa situazione abbia una responsabilita’: e, a mio avviso, questa responsabilita’ va individuata nel fatto che il presidente della Giunta ha delegato ai tecnici e non ai politici la gestione, non tenendo conto di chi ha avuto il consenso elettorale nei territori”.
Secondo il consigliere regionale di Ncd, inoltre, “molto e’ ruotato attorno alla sanità, la cui importanza nel contesto della politica regionale e’ nota a tutti. Nella sanità, più che a un’analisi, e a un confronto sui problemi e a una soluzione dei problemi stessi, dal primo giorno abbiamo assistito a un braccio di ferro tra il presidente Oliverio e la struttura commissariale, con il presidente che ha polemizzato anche con il governo. Questo braccio di ferro – sostiene Esposito – non ha giovato a nessuno, perché non c’e’ mai stata una visione comune tra politica e strutturale commissariale. E’ vero che anche la struttura commissariale ha commesso molti errori, considerando che l’ultimo tavolo di monitoraggio ha bacchettato fortemente la Calabria, con il rischio di un ritorno a nove anni fa. Questo deve preoccuparci e non poco: alla ripresa dopo la pausa estiva il primo nodo e il primo tema da affrontare, anche in Consiglio regionale, e’ ancora una volta quello della sanita’, ma – osserva il consigliere regionale di Ncd – questa volta ci sarà bisogno di un confronto e di una discussione ampia, nella quale coinvolgere concretamente tutti i soggetti che hanno ruolo in questo settore, altrimenti non si va da nessuna parte”.
Esposito poi rileva: “Nel momento in cui dovesse esserci, in Consiglio regionale, una conta rispetto a una mozione di sfiducia nei confronti del presidente, non saremo certamente noi a dover garantire i numeri. Ci sono state tante occasioni in cui la maggioranza ha parlato di provvedimenti epocali e storici ma poi, al momento della votazione, si e’ resa conto che senza l’opposizione non sarebbe andata da nessuna parte, fermo restando che di provvedimenti epocali in questa legislatura non abbiamo visto. Il fallimento dell’azione della Giunta Oliverio – spiega il consigliere regionale di Ncd – l’ha sancito gia’ la sua maggioranza prima ancora della scadenza della legislatura, con le autosospensioni al gruppo Pd e con l’adozione di altre scelte: per quanto riguarda il nostro gruppo politico se c’e’ da andare a casa siamo pronti a farlo e dare la parola decisiva ai calabresi. Viceversa – conclude Esposito – se la maggioranza vuole ancora confrontarsi in Consiglio su alcuni temi prioritari, a partire dalla sanita’, daremo il nostro contributo come abbiamo sempre fatto”.