Klaus Davi: pronto a candidarmi a San Luca

Appello del massmediologo al ministero dell'Interno

“Sono pronto a candidarmi alla carica di sindaco di San Luca, comune della Locride a Reggio Calabria da anni ormai è senza primo cittadino , e chiedo alla Prefettura e al ministero degli Interni che ci sia una proroga per la presentazione delle liste elettorali vista la situazione di eccezionalità democratica che sta vivendo quel comune e che si possa votare entro l’anno“.

Lo annuncia in una nota il massmediologo Klaus Davi titolare di una agenzia di comunicazione e in forze al programma ‘Non è L’ Arena’ di Massimo Giletti come opinionista. “Accolgo l’ appello lanciato da Federico Cafiero De Raho ieri a Pescara e mi rendo disponibile a correre per la carica di sindaco, mettendo comunque a disposizione del Prefetto Michele di Bari il mio know-how – spiega – Se la mia richiesta verrà accolta dalla Prefettura presenterò una lista civica indipendente dai partiti con personalità nazionali e esponenti della società civile calabrese e soprattutto giovani. Il mio impegno sarà no profit”. Primo obiettivo “aiutare i giovani di San Luca con opportunità di lavoro coinvolgendo anche aziende e Confindustria”. Secondo obiettivo “incrementare il turismo religioso che subirà una forte espansione a seguito della la riapertura della via per il santuario di Polsi grazie al commissario Salvatore Gulli e l’impegno della RegioneCalabria.” Davi si dice per nulla intimorito dalla fama internazionale di San Luca di ‘mamma’ della ‘Ndrangheta. “Ne ho parlato anche con i miei più cari amici Massimo Giletti e Lapo Elkann che mi appoggiano. Ho assunto un pentito che ha fatto arrestare quaranta persone nella mia azienda di comunicazione. Sono andato a casa dei Pesce, dei De Stefano dei Piromalli senza scorte. Ho affisso poster in tutta Italia dei boss vestiti da donna di cosa mi dovrei preoccupare? – chiede – Se mi consentiranno di correre sarò il sindaco dei ragazzi di San Luca e un ambasciatore mediatico di tutta laCalabriae continuerò il mio ruolo di testimone in tv e sul web . Il vero male del sud e il silenzio – conclude – L’oscurità uccide più della mafia”.

 

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