Diamante, “ultima chiamata” per Sollazzo

I consiglieri comunali del Partito Democratico, Francesca Anna Casella Ornella Perrone Francesco Suriano chiedono un incontro al sindaco prima del consiglio comunale

Gateano Sollazzo

Ancora polemiche a Diamante una dura nota del Pd contro il sindaco Sollazzo, autore di recente di un “ribaltone” in giunta che più d’uno da quelle parti ha ribattezzato come il “ribaltone” per il “palestrone”, accostando chiaramente gli interessi di Savarese proprio alle manovre del sindaco.

In una nota  i consiglieri comunali del Partito Democratico, Francesca Anna Casella Ornella Perrone Francesco Suriano cercano di salvare la situazione. Chiedono un incontro al sindaco prima del consiglio comunale, assise che potrebbe essere “l’ultimo” per Gaetano Sollazzo in caso di voto contrario dei tre. 

Nonostante,  ci abbia revocato le deleghe, collocandoci di fatto fuori la maggioranza, la responsabilità che deriva dall’impegno assunto di fronte agli elettori che hanno creduto in noi, ci impone di chiederle di incontrarci, prima del prossimo Consiglio Comunale. Non c’è bisogno di ricordarle che -scrivono i tre –  la nostra presenza e il nostro voto sono determinanti per evitare lo scioglimento del Consiglio, sempre che lei non abbia già formato una nuova maggioranza”.

“In questi anni noi abbiamo dato ampia dimostrazione di impegno, lealtà e coerenza ma soprattutto che non sono né le poltrone né il potere a interessarci quanto piuttosto migliorare – ricordano –  le condizioni di vivibilità e di sviluppo del nostro paese. Infatti, ora, in gioco c’è un bene superiore, molto più importante delle nostre persone e della sua persona, che è quello della città di Diamante”.

“Pertanto, riteniamo utile un confronto tra chi ha costituito la maggioranza che peraltro è la stessa che ha composto la lista che ha vinto le elezioni, che  – ribadiscono con forza Perrone, Casella e Suriano – ha portato lei a diventare sindaco e che, a suo dire, era l’unica ad avere ragione di esistere e la sola con cui avrebbe continuato a governare, cosa che ha più volte ribadito sia in ogni riunione che con ciascuno di noi”.

” Noi non abbiamo problemi a dialogare ma la condizione necessaria è che lei sia disposto a andare oltre ogni vecchia logica, a correggere e rimodulare radicalmente la sua azione politica mettendo in campo le scelte amministrative più opportune per garantire la prosecuzione dell’attività consiliare. Quindi, considerata anche l’imminenza del Consiglio Comunale, rimarchiamo l’urgenza di un incontro con tutta la maggioranza, da tenersi al più presto. Diversamente, – sottolineano –  si ritroverà a fare i conti in Consiglio con una maggioranza senza numeri e con l’inevitabile caduta dell’amministrazione Comunale da lei guidata”. “

Noi, malgrado tutto, siamo pronti a fare la nostra parte e ci aspettiamo che un politico di lungo corso, come lei, superi personalismi, pregiudizi e rancori e non si sottragga ad un incontro così determinante per il futuro del nostro comune. Futuro, mai come in questo momento,  – concludo – appeso al filo di una sua decisione responsabile che metta al centro l’interesse generale del paese e dei suoi cittadini”.