Corte dei Conti: regolari le spese dei gruppi consiliari

Risultano regolari le spese dei gruppi consiliari della Regione Calabria per l’anno 2017.

Così ha stabilito la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nella delibera n° 55/2018. “La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Calabria, dichiara la regolarità, con le precisazioni di cui alla parte motiva, dei rendiconti esercizio 2017 presentati dai Gruppi consiliari: – PARTITO DEMOCRATICO – OLIVERIO PRESIDENTE – DEMOCRATICI PROGRESSISTI – CALABRIA IN RETE – LA SINISTRA – FORZA ITALIA – CASA DELLE LIBERTA’ – NUOVO CENTRO DESTRA – MISTO”.

I CONSIGLI DELLA CORTE DEI CONTI SU IRAP, RIPARTIZIONE FONDI E CONSULENZE

La uniche criticità che erano state sollevate in sede di istruttoria sono state chiarite dai vari gruppi e la Corte dei Conti nella delibera si è limitata a fornire alcuni “consigli” su Irap, ripartizione fondi e consulenze.

Per l’avanzo di gestione, invece, la magistratura contabile ha chiesto dei chiarimenti sulla gestione perché non tutti i gruppi hanno agito nello stesso modo.

LA PRONUNCIA DELLA CORTE DEI CONTI

Scrive la Corte dei Conti:

” In sede istruttoria è stato chiesto ad alcuni Gruppi consiliari di fornire chiarimenti in ordine alla differenza riscontrata tra il fondo cassa finale per spese di personale esercizio 2016 ed il fondo cassa esercizi precedenti riportato nel rendiconto 2017. Sul punto si richiama l’attenzione sulla disciplina di cui all’art. 4 comma 8, della l.r. n. 13/2002: I Gruppi consiliari possono utilizzare nell’esercizio finanziario successivo le somme non spese nell’anno di riferimento”. Dalla documentazione trasmessa a riscontro emerge che i Gruppi consiliari hanno gestito in modo non uniforme la voce avanzo 2015 in sede di rendiconto 2017 (sul punto si rinvia alla disamina delle problematiche specifiche relative ai singoli Gruppi). Al riguardo la Sezione invita il Presidente del Consiglio regionale a chiarire, per il futuro, se le somme relative all’avanzo non disponibile costituiscano somme in economia nel bilancio del Consiglio o rimangano invece assegnate ai Gruppi consiliari fino al termine della legislatura pur non potendo essere spese, fornendo le necessarie indicazioni operative ai Gruppi. In sede di rendiconto i Gruppi consiliari sono tenuti a precisare, in ogni caso, le somme in economia, tramite note al rendiconto, al fine di tracciare contabilmente le somme in questione”.

Ma di questo se ne riparlerà in futuro eventualmente.

I. T.