Pd, Magorno: chi critica Renzi vuole male al partito

Ernesto Magorno

“‘Il canto delle sirene interrotto da Renzi che infrange il sogno dei cercapoltrone’… Un attacco indegno contro Renzi che ha tutto il diritto di esprimere la propria opinione che  è anche l’idea migliore per il futuro del Pd”. Lo ha scritto su Twitter Il Senatore Pd Ernesto Magorno. Oggetto della polemica le dichiarazioni del reggente del Pd Martina dopo l’intervento di Matteo Renzi a “Che tempo che fa”. Una posizione diametralmente opposte a quelle di Magorno che spiega: “La posizione espressa in TV da Matteo Renzi è condivisibile dalla prima all’ultima parola. Abbiamo detto dall’indomani del voto che il Pd avrebbe rispettato il voto degli italiani e, quindi, non avrebbe mai potuto accettare ipotesi di collaborazione di governo con i 5stelle. Ha assolutamente ragione Renzi quando sostiene che non c’è da andare dietro a caminetti romani ma solo da prendere atto della volontà degli italiani. Su tutto, poi giudico fuori luogo le critiche, che pure emergono, sulla scelta di Renzi di essere ospite di una trasmissione televisiva ad alcuni giorni dalla direzione. Rilevo una ipocrisia di fondo: le minoranze possono parlare sempre, comunque e dovunque, Renzi no. Al contrario, individuo nelle sue dichiarazioni un elemento di chiarezza che aiuterà la discussione della direzione ad essere più franca e aperta. Piuttosto lascia senza parole la reazione di Di Maio, che con una sconcertante disinvoltura lancia anatemi al Pd e appelli a Salvini. Il movimento 5stelle, dunque, batte il record assoluto di incoerenza, cambiando linea politica nell’arco non più di giorni ma di ore. Mi sa che a pagarla, se vogliamo stare al suo lessico da stadio, saranno loro e dal Friuli Venezia Giulia hanno avuto un piccolo assaggio”.