Pd, le forme del rinnovamento (vero). Sarà Andrea Guccione a “battezzare” Campo Nuovo Calabria

I lavori della prima manifestazione calabrese di "Campo nuovo Calabria" in programma per il 28 a Lamezia Terme

Andrea Guccione

Un segnale forte in direzione del rinnovamento del Pd. Quel rinnovamento credibile e così tanto auspicato da più parti. Sarà Andrea Guccione, giovane e affermato imprenditore e volto noto della “cantera” sociale del Pd, a coordinare i lavori della prima manifestazione calabrese di “Campo nuovo Calabria”, in programma per il 28 a Lamezia. È lui stesso, Andrea Guccione, a spiegare le ragioni dell’adesione.

“Il risultato delle elezioni politiche ci impone un urgente cambio di marcia, un doveroso salto in avanti nella forma partito e nei contenuti dell’azione politica. Ecco perché ritengo preziosa l’ iniziativa di “Nuovo campo” – in programma il prossimo 28 aprile all’agriturismo Trigna di Lamezia Terme e che avrò il compito di coordinare – che evidentemente nasce – spiega Guccione –  con l’obiettivo non di creare una nuova corrente, bensì di superare il settarismo che ha distinto le dinamiche politiche del centrosinistra nella storia recente ed è stato pesantemente punito dagli elettori, nonostante negli ultimi anni la leadership di Matteo Renzi abbia rappresentato non solo un baluardo di modernità e innovazione nel Pd, ma soprattutto un’autorevole e produttiva guida per il Governo”.

“Ora occorre fare un ulteriore passo in avanti e creare insieme le condizioni affinché i valori che hanno segnato la nostra storia – quelli della solidarietà e dell’uguaglianza, della legalità e del riformismo – possano trovare nuova linfa di cui nutrirsi. Non a caso “Nuovo campo” s’insedia in Calabria, subito dopo la Sicilia: il Sud – con il suo carico di fragilità ma anche di straordinarie e inesplorate potenzialità – può rappresentare  – spiega  il politico un laboratorio di nuove idee e il luogo, anche fisico, da cui segnare una riscossa del centrosinistra. L’evento del 28, infatti, è pensato non come una riunione di iscritti bensì come il punto di incontro aperto di energie ed esperienze civiche ed intellettuali che finora non hanno trovato cittadinanza nei partiti tradizionali e tantomeno possono trovare sponda nei soggetti politici populistici e di destra, ma sono desiderose di impegno e partecipazione”.

“Ancora, è il momento di elaborare una strategia efficace e  – spiega – credibile agli occhi dei ceti più deboli, le fasce di povertà ma anche il ceto medio, coloro i quali da sempre hanno determinato i grandi risultati e che hanno bisogno di risposte certe e immediate, che mai potranno arrivare da Lega e 5stelle. Lo spettacolo a cui stiamo assistendo, infatti, dalla chiusure delle urne ad oggi certifica infatti la completa inadeguatezza e inaffidabilità di forze politiche nate per occupare il potere non certo per riformare il sistema Paese”.

“La manifestazione del 28 nasce, infatti, con l’obiettivo di selezionare – attraverso una discussione aperta e inedita – i grandi temi da porre al centro dell’iniziativa politica del centrosinistra. Sarà un primo momento di incontro per tracciare insieme le coordinate del nostro agire, a cui seguirà nei prossimi mesi un approfondimento sui contenuti: un “Nuovo campo Calabria” da sviluppare in più giornate e che dia il segno di un protagonismo basato sulla concretezza. La nostra prospettiva, infatti, è  – conclude – quella di rafforzare i contenuti e creare una sorta di bagaglio di idee da consegnare a una discussione nazionale, a partire dalla Leopolda 9, che si svolgerà a ottobre.