Impianti di risalita chiusi, Giudiceandrea: Gallo ha preso un abbaglio

“L’assenza dall’agone politico per tre lunghi anni e la frequentazione assidua dei tribunali amministrativi per veder conclamato in sentenza esecutiva il proprio diritto, devono aver distratto non poco il collega Gallo, soprattutto per le vicende legate alla riapertura degli impianti di risalita e sciistici di Lorica. Lo stesso infatti, caro direttore, lamenta sulle pagine odierne del suo giornale “il silenzio” calato sulla riapertura, dimostrando da un lato di non conoscere le tristi vicende legate alla morte sul lavoro del giovane operaio Antonio Bloise, che bloccò i lavori ad un passo dal primo tentativo di collaudo, dall’altro le vicende legate al sequestro da parte della DDA dell’intero impianto, per questioni che hanno investito la ditta che si era aggiudicata la gara d’appalto nel corso dell’amministrazione della sua maggioranza, che avevano cagionato lo stop improvviso a pochi giorni dalla data del secondo previsto collaudo. Ed infine secondo me, conoscendone lo spirito e le capacità, il collega finge di non conoscere gli sforzi disumani cui si e’ sottoposto il Presidente Oliverio per addivenire ad un accordo con la bartholet che vedesse l’ingresso nella gestione anche di Arsac e Ferrovie della Calabria per l’utilizzazione del personale, soprattutto tecnico, a fronte di un piano del PISL che, realizzato sempre dal governo di cui Gallo era sostenitore in maggioranza, faceva acqua da tutte le parti. Ma le buone amministrazioni esistono per questo : migliorare ed efficentare ciò che si è ereditato dal passato. Dorra’ molto al collega ed ai novelli detrattori a tutto spiano dell’opera silenziosa ed efficace del governo Oliverio, la ormai imminente inaugurazione definitiva dell’impianto, che e’ in fase di minuzioso ed attento collaudo da parte dell’Ustif, che controlla anche le virgole e le singole viti dell’impianto sul quale, non smetteremo mai di ripeterlo, la fretta di completamento ha già mietuto a vittima una giovane ed irripetibile vita. Speriamo che, invitato all’inaugurazione, vinca il livore elettoralistico e partecipi con gli operai, gli imprenditori ed i cittadini di Lirica e di Casali del Manco (compresi coloro i quali ne hanno richiesto l’improvvido intervento di sollecito) alla più bella festa di popolo che il territorio abbia mai visto. Non avrà’ avuto il tempo di ascrivere a se’ neppure un merito, ma saremo contenti di festeggiare insieme a lui una delle prime (non la prima e non sicuramente l’ultima) opera “tangibile” dell’amministrazione Oliverio per la Calabria, che segnera’ la differenza abissale con il disastro ed il nulla lasciatoci in eredità’ dalla giunta Scopelliti e dalla sua maggioranza”.

Giuseppe Giudiceandrea

consigliere regionale Dp