Fondazione Terina, i dipendenti chiedono incontro urgente con Mario Oliverio

Da circa un anno senza stipendio. «Pronti a proteste eclatanti»

Ingresso Fondazione Terina

I lavoratori della fondazione “Terina”, un ente in house della Regione Calabria sul piede di guerra. Da circa un anno senza stipendio si dicono pronti a proteste eclatanti. “Abbiamo deciso di chiedere ufficialmente un incontro urgente al presidente della giunta regionale, Mario Oliverio. La crisi profonda in cui versa la Fondazione Terina, unico ente di ricerca della regione, impone infatti una presa di coscienza e provvedimenti immediati”.

DA TRE ANNI I LABORATORI SONO CHIUSI

È quanto affermano, in una nota, i lavoratori del settore amministrazione e manutenzione della Fondazione Terina. “Non si può più rimandare – proseguono i lavoratori – la soluzione di questo annoso problema: il governo regionale non può più limitarsi a dire di avere ereditato un ente allo sfascio. Dopo tre anni non è accettabile questa indifferenza verso i lavoratori e verso uno dei laboratori più attrezzati d’Italia in materia di sicurezza e qualità agroalimentare, guarda caso in un settore chiave per l’economia calabrese. In altre parti d’Italia e d’Europa le nostre strumentazioni avanzate costituirebbero il perno della innovazione e dello sviluppo dell’agroalimentare di qualità, qui in Calabria invece fanno la muffa, anche per colpa di burocrati e politici grigi che neanche li conoscono”.

Per i dipendenti si tratta di “un elemento ulteriore di vergogna nazionale che non mancheremo di evidenziare con proteste fortissime se l’esecutivo guidato da Mario Oliverio continuerà ad ignorarci. Non è possibile che gli impegni messi nero su bianco dalla regione in tutti questi anni, dopo estenuanti lotte e scioperi estremi, debbano rimanere lettera morta”.