“La mozione Martina monopolizzata dal duo Lotti-Magorno”

 Alcuni rappresentanti della mozione Martina si dicono “alternativi ad una gestione oligarchica e strettamente legata, specie in Calabria, al mantenimento dello status quo”.

Evidentemente sarà loro sfuggito che il principale plenipotenziario della loro mozione sia il senatore Ernesto Magorno, il segretario regionale uscente, scaduto e mai dimesso.

Non proprio, esattamente, una garanzia di rinnovamento nella gestione di un Partito Democratico regionale rimasto ai margini e usato solo come comitato elettorale permanente dai soliti noti, quelli del Partito degli amici degli amici e non delle energie, della passione e della voglia di esserci e di fare, dei giovani e delle donne.

Ricordo, altresì, che è stata proprio la gestione partitica degli uscenti a non rispettare le regole basilari per evitare un (ennesimo) commissariamento che ci ha resi la federazione regionale più irrisa d’Italia (l’ultimo a farlo fu proprio il Presidente Matteo Orfini nei giorni scorsi).

Di questo non si può che ringraziare principalmente il duo Lotti-Magorno che con la garanzia della paralisi partitica regionale, in Calabria monopolizzano la mozione di Maurizio Martina con colpe passate e presenti, che è bene non dimenticare.

 

Alessia Bausone – Coordinatrice regionale mozione Boccia