Guccione: ritardi macroscopici nell’attuazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti

” L’avevamo già denunciato nel corso dell’ultimo Consiglio regionale, dove si è discusso del Documento di Economia e Finanza della Regione Calabria (Defr). Il presidente della Regione Mario Oliverio fino ad oggi ha emanato dodici ordinanze contingibili e urgenti, andando in deroga alle disposizioni recepite dalle leggi nazionali di rango comunitario che regolano il settore dei rifiuti.
Oggi abbiamo la conferma di questo fallimento perché nel “Collegato alla legge finanziaria” che sarà approvato nei prossimi giorni è prevista una modifica alla legge regionale numero 18 del 2013 – voluta all’epoca dal governatore Scopelliti – per prorogare fino al 30 giugno 2020 la possibilità di conferimento dei quantitativi trattati anche negli impianti privati. Questo perché non è stato rispettato il cronoprogramma previsto nel Piano dei rifiuti, relativo alla realizzazione e al completamento degli impianti di trattamento pubblici.
Vista la forte dipendenza del sistema regionale dalle discariche il collasso del sistema è quindi evitabile solo con il ricorso agli operatori privati presenti in Regione, anche perché le gare per il trasporto e il conferimento dei rifiuti in impianti extraregionali sono andate deserte.

Altro che proclami di “Discariche zero”: è stata una vera e propria affermazione propagandistica e oggi sono in itinere procedimenti autorizzativi ambientali finalizzati all’ampliamento di discariche già esistenti (come Cassano, Scala Coeli, etc.) e ad autorizzare aumenti di quantitativi ai privati.

Ora si vuole scaricare il fallimento del Sistema rifiuti sui Comuni calabresi. A riguardo quando si parla di norma finanziaria a questa modifica di legge, la Regione Calabria specifica che “nessun onere finanziario graverà sulla Regione perché dal primo gennaio 2019 i Comuni subentreranno nel governo della gestione dei rifiuti”. I Comuni erediteranno un disastro e delle criticità difficilmente risolvibili, visto il pressapochismo con cui la Regione ha gestito il settore dei Rifiuti”.

Carlo Guccione, consigliere regionale PD